Vanella Grassi, termini scaduti: scarcerato il ras Alessio Angrisano

Ordinanza di custodia cautelare inefficace per decorrenza dei termini. Un ennesimo smacco alla giustizia che riguarda Alessio Angrisano, ras della Vanella Grassi, indicato come uno dei promotori del sodalizio criminale. Detenuto dall’estate del 2017 ma destinatario di un nuovo ordine di cattura, lo stesso che a inizio luglio ha portato alla decapitazione della cosca con oltre 50 arresti, Angrisano ritenuto uno dei capi del lotto G, rischia ora di affrontare il futuro processo a piede libero: il giovane ras resta infatti dietro le sbarre soltanto per un modesto residuo di pena. A riportare la notizia il quotidiano Il Roma.

L’errore che ha permesso la scarcerazione di Angrisano

La notifica dell’ordinanza, inviata ai legali di Angrisano, gli avvocati Leopoldo Perone ed Emireno Valteroni. Entro il termine massimo di dieci giorni, si sarebbe dovuta celebrare l’udienza innanzi ai giudici Riesame. Quest’ultima però era già stata calendarizzata addirittura al 29 luglio. Rilevata l’omessa notifica degli atti, l’autorità giudiziaria non ha dunque potuto far altro che dichiarare l’inefficacia del provvedimento di custodia cautelare.

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