Vertenza Auchan, sciopero e protesta anche a Mugnano dei dipendenti

Scioperano anche i lavoratori dell’Auchan di Mugnano.  La protesta è nata a seguito della decisione, comunicata nei giorni scorsi dalla multinazionale francese, di chiudere la struttura di via Argine. Nonostante la protesta dei dipendenti, l’ipermercato resterà aperto. Ciò è sintomo del braccio di ferro in corso con i dirigenti locali del gruppo.

Non si è fermata l’assemblea permanente dei lavoratori della sede di Ponticelli. I dimostranti si stanno impegnando affinché il decreto cambi direzione per evitare che 158 dipendenti dell’azienda restino senza lavoro o si trovino in una situazione di incertezza e precarietà.

LA VIDEO INTERVISTA ALLE DIPENDENTI AUCHAN

 

La cessione del ramo d’azienda ad una nuova società prevede, secondo fonti sindacali, continuità di lavoro per poco più del 50 per cento degli addetti. Oggi verranno pianificate nuove azioni di protesta. I dipendenti degli esercizi Auchan dell’intera Campania sciopereranno domani e domenica. Sono stati organizzati alcuni presidi con volantinaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione.

Già qualche anno fa a Mugnano circa 150 lavoratori diedero vita alla protesta. Lo sciopero fu indetto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil contro la politica di licenziamenti del colosso francese. Attivi al corteo del 2015 gli impiegati dei punti vendita di Nola, Pompei, Giugliano, Mugnano e Napoli-via Argine. Al presidio di domani presenzieranno anche i vertici dell’amministrazione comunale di Mugnano.