[Video]. “Cinque euro, 5 euro, 6 euro”. Denuncia alla Finanza dopo la spesa in farmacia a Giugliano

“Ventitrè euro per comprare tre confezioni di amuchina, un flaconcino di Lyso form, una bottiglietta di alcol: sono dei criminali, ho denunciato tutto alla finanza”. Arriva direttamente alla nostra redazione, con tanto di video, la denuncia di una consumatrice di Giugliano che ha evidenziato i prezzi maggiorati di una farmacia dei prodotti igienizzanti. La donna racconta di essere andata nell’attività situata sulla fascia costiera e di aver comprato i prodotti ad un costo eccessivo, tanto da segnalare il caso: “Ho chiamato il 117 e hanno raccolto le informazioni, partita iva etc, i miei dati etc e mi hanno richiamata per confermare la denuncia”, racconta la donna. “Da notare che non si tratta neanche dell’amuchina originale ma di una marca parallela”. 

ECCO IL VIDEO INCRIMINATO

 

 

Prezzi di amuchina e mascherina alle stelle, avvocato napoletano fa la lotta agli sciacalli: “Vergognoso fare speculazioni”

Mascherine speciali con valvole “Ideali per coronavirus“, e vendute a 189 euro la confezione da 5 pezzi su Amazon. E confezioni di Amuchina a prezzi esorbitanti. Uno scenario da “vera e propria psicosi in Italia dopo i casi di contagio da coronavirus che si stanno moltiplicando nelle ultime ore in varie zone del paese, una situazione di emergenza  – denuncia il Codacons – che ha fatto letteralmente schizzare alle stelle i prezzi di alcuni prodotti igienico-sanitari che stanno andando a ruba nei negozi e sul web”. L’associazione dei consumatori presenterà domani una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma e alla Guardia di Finanza contro le speculazioni sui listini che si stanno registrando in queste ore.

Napoli, vergogna al San Giovanni Bosco: rubati i dispenser di amuchina

Sciacalli in azione all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, come dimostrano le foto dell’articolo sono stati rubati i dispenser dell’amuchina, l’oramai famoso gel disinfettante per le mani che sta andando a ruba con lo scoppiare della psicosi coronavirus. L’episodio, avvenuto in alcuni reparti del nosocomio, si è verificato stanotte ed è stato prontamente denunciato alle autorità competenti. Forse l’autore ha pensato di rubarli per farne uso personale o, peggio ancora, rivenderlo sul mercato. Infatti assistiamo a casi di prezzi gonfiati, soprattutto su internet.