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sabato, Ottobre 1, 2022
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Abusi e proposte hot per evitare le multe al posto di blocco, poliziotto rischia 9 anni di carcere


Avrebbe violentato una donna in presenza di sua figlia minorenne il poliziotto di 66 anni accusato di violenza sessuale dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Il fatto sarebbe accaduto tra Mondragone e Cellole, durante un posto di blocco l’8 marzo del 2018. Secondo l’accusa, l’uomo, in servizio nella polizia stradale, avrebbe palpeggiato il seno alla donna e accarezzatole le gambe. Il tutto mentre sua figlia minorenne era seduta sul sedile anteriore dell’auto.

L’accusa del PM

Valentina Santoro, il pubblico ministero, ha chiesto, dinanzi alla Prima Sezione del tribunale, presieduto dal giudce Enea, 9 anni di reclusione per l’uomo, assistito dall’avvocato Lorenzo Montecuollo. Le imputazioni sono di violenza sessuale e concussione aggravati ai danni di due donne. Le denunce sono arrivate da parte delle due vittime, che si sono costituite parte civile nel processo. Dopo i fatti Laracca, all’epoca agente della polizia stradale del distaccamento di Cellole, venne sospeso dal servizio. L’uomo si è dichiarato sin dall’inizio innocente e vittima di un complotto ai suoi danni. Per la discussione della difesa, il rientro nell’aula del tribunale è previsto per la metà di ottobre.

La ricostruzione delle violenze

Stando alla ricostruzione, l’auto, una Fiat Punto, avrebbe avuto la revisione scaduta e la donna e la sua bimba di 8 anni non avrebbero avuto la cintura, e perciò l’alt del poliziotto con l’epilogo infelice. L’uomo avrebbe chiesto alla donna un incontro successivo in cambio del lascia-passare senza alcuna multa, ricevendo il rifiuto da parte della madre. Il fatto sarebbe accaduto durante la notte.

Non sarebbe però stata l’unica volta per Laracca: Per la denuncia un fatto simile sarebbe accaduto anche a maggio dello stesso anno, stavolta a Castelvolturno: il poliziotto avrebbe ancora una volta palpeggiato una donna a bordo di una Fiat 600 (in questo caso addirittura incinta) proponendole incontri postumi in cambio della chiusura di un occhio, e anche questa volta nella vettura sarebbero stati presenti dei minori (2 e 4 anni) ad osservare impotenti la scena.

 

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