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giovedì, Febbraio 22, 2024
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Incidente mortale: indagini sulla dinamica

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Ancora sangue sulle strade della periferia. Ancora un giovane che ha concluso il suo cammino troppo presto. Aveva 21 anni Paolo Simeoli, il giovane che ieri, intorno alle 9, ha perso la vita in un tragico incidente con il suo scooter (una vespa di nuova produzione) lungo via san Rocco, l’arteria periferica in molti tratti dissestata e tristemente nota per analoghe tragedie. Il 21enne si è scontrato, per cause che sono tuttora in corso di accertamento, contro una Land Rover che procedeva dalla direzione opposta. Allertati dai passanti, sul posto sono giunti i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane centauro. L’incidente sarebbe stato provocato da un improvviso sbandamento del mezzo, determinato a sua volta dal brusco movimento di un Suv che affiancava il ragazzo ma poi allontanatosi dal luogo teatro dell’immane tragedia. Una manovra improvvisa, forse effettuata per evitare una buca e che sarebbe alla base dello schianto. La ricostruzione è ritenuta verosimile (ma il ventaglio delle ipotesi resta comunque ampio) dagli agenti del comando della polizia municipale di Marano, che da ieri sono sulle tracce dell’autovettura. I vigili hanno visionato i filmati del sistema videosorveglianza posto lungo la strada e interrogato, nel contempo, sia il conducente della Land Rover, il direttore di un istituto scolastico della zona che non avrebbe alcuna responsabilità in relazione al sinistro, sia alcune persone presenti in zona al momento dell’impatto. Deposizioni, verifiche che però non hanno dissipato i dubbi. Ed è questo il motivo per cui le forze dell’ordine hanno lanciato un appello. “Chiunque abbia visto qualcosa che sia utile alla ricostruzione della dinamica dei fatti – spiegano dal comando della polizia municipale di Marano – può mettersi in contatto con i nostri uffici ubicati al corso Europa”. Il corpo senza vita di Paolo, in attesa delle decisioni del magistrato di turno, si trova attualmente all’obitorio del Secondo Policlinico di Napoli. La tragedia ha suscitato grande commozione in città: Paolo era un ragazzo benvoluto da tutti, coscienzioso, a detta di amici e familiari, ed era molto noto in quanto nipote di un importante imprenditore edile e figlio di una donna, Raffaella, che ha già perso due bambini: uno di 5 anni e un altro a pochissimi giorni dalla nascita. Una famiglia già segnata dal dolore, insomma, e che ora cerca risposte sulla tragica fine di Paolo.

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