«La bomba De Luca sulla Campania». L’intervento della giornalista Tonia Limatola

Vincenzo De Luca e Rosi Bindi

«Impresentabile sarà lei!». A me il governatore della Campania ha fatto venire in mente Totò quando ha risposto così alla Bindi che, poche ore prima del voto, lo ha incluso nella lista dei 16 candidati (tra loro diversi altri personaggi noti, come la moglie di clemente Mastella, Sandra Lonardo, assieme a De Luca, l’unico del Pd) sprovvisti dei requisiti del codice di autoregolamentazione approvato dai partiti. Risultato? Nessuno si è scandalizzato. D’altra parte le vicende giudiziarie di Vincenzo De Luca erano note e l’ex sindaco di Salerno ha comunque vinto le elezioni regionali. La pubblicazione dei nomi di coloro che, secondo il codice della commissione Antimafia, non avrebbero i requisiti per partecipare alle elezioni amministrative non ha ostacolato nessuno, né ha condizionato l’elettorato. Così l’iniziativa della Bindi sulla moralità dei politici ha finito con l’aprire solo un altro, nuovo, ennesimo e inutile, dibattito polemico; dibattito poco proficuo che, poi, è stato superato dall’esercizio democratico del voto. E anche dal bel tempo che, se non siamo stati già astensionisti domenica concedendoci un giro fuori porta, oggi ci fa scappare al mare. Dimentichi della bomba De Luca, ci tuffiamo a bomba… e non ci pensiamo più.

Tonia Limatola
Giornalista

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