Furto sacrilego, ladri anche nei luoghi sacri. Nel mirino la chiesa di Sant’Agrippino, in piazza Cimmino. Dove, secondo i primi accertamenti, durante l’orario normale di apertura del luogo sacro, si sarebbe scoperto che ignoti sono riusciti a rubare una lampada risalente al ’700. Arredo di grande valore anche artistico visto che, unitamente ad altri oggetti presenti nella storica chiesa, sarebbe regolarmente catalogato e registrato presso gli uffici della Soprintendenza dei Beni Artistico-Culturali di Napoli.
L’allarme è scattato quando il diacono si è accorto del furto, segnalando l’accaduto. Ma il fenomeno dei furti in chiesa è sentito in ogni angolo della Campania, dove i templi di culto diventano dei veri e propri “bancomat” frequentati da ladri di ogni risma che spesso colpiscono più e più volte all’interno della stessa struttura, senza ritegno e senza riguardo al sentimento religioso delle comunità – scrive su Il Roma Eleonora Parisi – Arzano invece, appare sempre più un territorio scarsamente controllato e che invece, vista la posizione cuscinetto che riveste tra Afragola, Melito e Scampia, regni di diversi clan, necessiterebbe di maggior attenzione da parte delle forze dell’ordine.
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