AMBIENTE: CENTO MILIONI DI EURO PER RISANARE IL LITORLE DOMIZIO-FLEGREO

Una veduta del litorale domizio

Circa quarantadue chilometri di costa campana, compresa fra il litorale domitio e quello flegreo e ampie aree dell’Agro Aversano saranno sottoposti a bonifica e a costante monitoraggio con interventi che impegnano, per ora, 100 milioni di euro. L’operazione, che coinvolge 77 Comuni fra le province di Napoli e Caserta, e’ frutto di un protocollo d’intesa siglato oggi dal presidente della Campania Bassolino, dai presidenti delle Province di Napoli, Di Palma, e di Caserta, De Franciscis, dal direttore dell’Arpac Capobianco. ”Le attivita’ di bonifica in un’area fra le piu’ esposte all’aggressione ambientale, reiterata in particolare dalle organizzazioni criminali e dalla camorra – ha annunciato Bassolino – cominceranno entro la meta’ di luglio e si interromperanno solo quando anche l’ultima tonnellata, l’ultimo quintale, l’ultimo chilo di rifiuti pericolosi e di rifiuti speciali sara’ stato rimosso”. La prima dotazione finanziaria per l’intervento e’ di 100 milioni di euro tra Ministero dell’Ambiente, CIPE e Regione Campania (ben 40 milioni sul totale ). L’intervento comincera’ dal canale principale e da quelli secondari dei Regi Lagni e prevede, parallelamente alle azioni di bonifica, quella strutturale per interdire la possibilita’ del reinquinamento dei Regi Lagni. Finora sono sttai individuati 250 siti inquinati su cui giacciono circa 500mila tonnellate di rifiuti di varia natura. Bassolino ha annunciato che nei prossimi giorni ”la Giunta approvera’ il progetto per il Controllo ambientale del territorio dedicato al Sito di Interesse Nazionale Domitio flegreo, con un impegno aggiuntivo di circa 50 milioni di euro per cinque anni” e che martedi’ prossimo sara’ sottoscritto nella Prefettura di Npaoli ”il protocollo della legalita’ ambientale”. La novita’ piu’ rilevante e’ che verranno assicurati monitoraggio e controllo del territorio 24 ore su 24. Questo sara’ possibile grazie all’attivazione delle tecnologie satellitari e di una rete capillare di telecamere, con la presenza di squadre di avvistamento e di intervento rapido, anche anti-incendi, a terra. Il presidente ha annunciato anche di aver chiesto all’avvocatura regionale ”di verificare tutte le condizioni affinche’ la Regione Campania possa costituirsi parte civile in tutti i processi sui traffici illegali dei rifiuti che riguardano direttamente il nostro territorio: lotta senza quartiere, quindi, contro chi lucra sull’inquinamento”.
Il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma, ha sottolineato che gli interventi di bonifica, che coinvolgono una trentina di Comuni del Napoletano, coinvolgeranno i territori di Acerra, Giugliano, Villaricca e Tufino – aree su cui ci sono molti siti di discariche, dove sono state raccolti per anni rifiuti provenienti da tutta la Regione e grande e’ la necessita’ di tutela del territorio. Questa iniziativa ha, inoltre, una grande valenza di legalita’ perche’ va a contrastare le attivita’ legate alle discariche abusive gestite dalla criminalita’ organizzata”. Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, ha evidenziato che ”questa grande azione comune di tante Istituzioni e’ il segno dell’assunzione di responsbailita’ individuali. Un’azione concreta che dara’ i suoi frutti e permettera’ di rivalorizzare uno dei litorali piu’ belli d’Italia e con enormi potenzialita”.