La «verità» di Catherine Birmingham Trevallion, la mamma neorurale che da un anno esatto vive separata dai figli per decisione dei giudici aquilani, diviene oggetto di un seminario sulla «Intelligenza naturale».
Famiglia del bosco, mamma Catherine diventa docente e racconterà la sua esperienza
Con una mossa che, a occhio e croce, potrebbe rivelarsi felice anche sotto il profilo del marketing oltre che di quello più strettamente didattico, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma l’ha reclutata per un ciclo di lezioni, anticipa il Messaggero.
Catherine percepirà un compenso di 60 euro lordi l’ora per il corso. Una cifra che potrà mettere a disposizione del suo obiettivo: sostenere lavori di adeguamento per la famosa casa del bosco. Intanto il suo avvocato Simone Pillon ha sollecitato i giudici a una risposta riguardo il ricongiungimento familiare. Le relazioni dei servizi sociali, ormai convinti, che i trascorsi problematici siano alle spalle fanno ben sperare.
Nelle carte depositate dall’avvocato Pillon spicca un argomento relativo al processo di scolarizzazione dei bambini: «Circa la questione della scolarizzazione, anche il SS dà atto che i bambini sono ben inseriti in classe con riscontri positivi e frequenza regolare, segno evidente (ma purtroppo non rilevato) che i genitori non stanno affatto “remando contro” ma anzi stanno sostenendo i loro bambini in questa delicata transizione. I bambini parlano spontaneamente coi genitori anche delle loro esperienze scolastiche e come rilevato dalla dott. Buccilli, psicologa che ha redatto la relazione sugli incontri protetti, finalmente elementi di comprensione con riguardo all’atteggiamento della coppia genitoriale che preferisce lasciare ai bambini l’iniziativa di raccontare della scuola, senza forzare ma neanche disincentivare i loro racconti».

