Agguato a Napoli est, ferito il nipote del boss Formicola

Li hanno attesi in via delle ville Romane a Barra. Erano le 12,45. Forse sapevano dove e come trovarli. Poi la gragnuola di colpi che ha mandato in ospedale, dove attualmente sono ricoverati in prognosi riservata Andrea Attanasio e Marco Cozzolino. Un agguato di chiaro stampo camorrista. Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli uomini della squadra mobile il raid sarebbe stato effettuato da due persone che avrebbero colpito Attanasio all’addome e Cozzolino alla tibia. I due poi si sono recati con mezzi propri all’ospedale del Mare, sono in corso accertamenti sulle loro condizioni di salute. La prognosi è riservata ma non sono in pericolo di vita. I primi sopralluoghi affidati agli uomini della squadra mobile e agli agenti del commissariato Barra-San Giovanni. Repertati dalla polizia scientifica cinque bossoli con un’ogiva conficcata in un’auto parcheggiata.

L’agguato questo pomeriggio a Barra

Andrea Attanasio è conosciuto alle cronache. Insieme al fratello Giuseppe ‘o curt fu assolto a una condanna all’ergastolo inflitta ad entrambi per l’omicidio del boss Agostino Ascione. Entrambi nipoti del boss di San Giovanni a Teduccio Ciro Formicola e cognati del boss di san Giorgio a Cremano, Vincenzo Troia. I due fratelli tirati in ballo dal pentito Giovanni Gallo, che aveva riferito agli investigatori di aver aver da ‘specchiettista’ per quell’omicidio. I difensori dei due germani riuscirono però a convincere la Corte della mancanza di credibilità del pentito. Gallo aveva raccontato agli investigatori Andrea Attanasio sparò ad Ascione su indicazione del fratello Giuseppe per contrasti legati tra gruppi rivali nella periferia orientale di Napoli.

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