Lavoratori in nero e irregolarità dal punto di vista igienico-sanitario. Per tutto questo la nota cornetteria “Il Ciottolo” di via Amerigo Vespucci, a Napoli, è stata chiusa. Contestate contravvenzioni per 27mila euro.
Sono stati i militari del Gruppo di Napoli, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Napoli, ad effettuare l’ispezione.
Lavoratori in nero e irregolarità igienico-sanitarie, chiusa nota cornetteria a Napoli
Su 13 lavoratori presenti al momento del controllo, 5 sono risultati impiegati in nero. Per le irregolarità riscontrate sono state contestate cinque violazioni amministrative, con maxi-sanzioni per lavoro nero pari complessivamente a 19.500 euro. È stato inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Il titolare dell’impresa è stato denunciato per violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Nel corso dell’ispezione sono state contestate anche 3 contravvenzioni penali, per un importo complessivo di quasi 5mila euro, relative all’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, alla mancata formazione del personale e a carenze negli ambienti di lavoro. Ulteriori irregolarità sono state rilevate dal Nas di Napoli sul fronte igienico-sanitario.
In particolare, i militari hanno riscontrato macchie di umidità nei locali adibiti a deposito, contenitori per rifiuti non idonei e un’apparecchiatura frigorifera contenente alimenti deperibili priva di un rilevatore di temperatura.
La replica de “Il Ciottolo”: “Ad oggi siamo aperti e regolarmente operativi”
«Viene erroneamente riportata la notizia della “chiusura immediata” della nostra attività a seguito di un’ispezione. Desideriamo precisare che tale informazione non e’ veritiera ed e’ gravemente lesiva della nostra reputazione commerciale. La realtà dei fatti, supportata dagli atti ufficiali degli organi ispettivi, è la seguente: Nessuna chiusura immediata: Il provvedimento ispettivo non ha disposto alcuna interruzione immediata del servizio, bensì una sospensione differita a partire da due giorni successivi alla notifica: dalle ore 12.00 del 19/10/2026. Provvedimento con riserva di revoca: L’atto ispettivo prevede espressamente la riserva di annullamento e revoca della sospensione non appena l’azienda avrà depositato la documentazione di regolarizzazione delle posizioni lavorative e provveduto al pagamento delle sanzioni pecuniarie. La nostra azienda si è già attivata per adempiere a quanto richiesto nei termini di legge, al fine di garantire la piena e regolare continuità aziendale senza alcuna interruzione».


