A tredici anni, passeggiava nel Parco pubblico di Pomigliano d’Arco con un coltello a scatto, cercando di disfarsene alla vista della polizia municipale che lo ha bloccato e affidato alla nonna, sua tutrice legale.
I vigili urbani, inoltre, nella giornata di sabato, sono intervenuti per fermare alcuni giovani sorpresi a sradicare degli alberi nello stesso parco, ed effettuato una serie di controlli nelle piazze cittadine, dove erano state segnalate liti tra giovanissimi. Dal comando della Municipale, l’appello a non “fare allarmismo sui social con la diffusione incontrollata di notizie”, che hanno mandato in tilt il centralino per centinaia di telefonate da parte di genitori e residenti preoccupati dai post.
“La sicurezza urbana – sottolinea il comune – richiede anche il contributo delle famiglie e un uso responsabile dei social, evitando la diffusione di notizie non verificate”. Gli interventi sono cominciati alle 21 nel Parco Giovanni Paolo II dove un gruppo di giovani, ripreso dal sistema di videosorveglianza, stava sradicando alcune piante ornamentali e alla vista degli agenti si è dato alla fuga. Nello stesso parco, gli agenti sono dovuti intervenire per la segnalazione della presenza di un ragazzino armato di coltello. Individuato, il tredicenne di origini romene e residente a Somma Vesuviana, ha tentato di disfarsi dell’arma – poi sequestrata – prima di essere fermato.
Falso allarme infine, per una presunta rissa segnalata in piazza Giovanni Leone: gli agenti hanno verificato che si trattava di un diverbio tra due adolescenti già ricomposto al loro arrivo.


