Blitz contro lo spaccio tra Giugliano e Villaricca, preso dai carabinieri l’ultimo ricercato

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E’ stato arrestato a Giugliano, dai carabinieri della Stazione di Villaricca, guidati dal maresciallo Salvatore Salvati, Emilijano Gorica, l’unico soggetto sfuggito nella maxi operazione eseguita due giorni da dai militari dell’Arma contro il traffico di droga nell’area giuglianese. I militari, dopo un’intensa attività d’indagine, lo hanno intercettato ed ammanettato.
Ora anche lui è in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Con questo ultimo arresto, operato nella notte a Giugliano, i Carabinieri di Villaricca hanno assicurato alla giustizia tutti i destinatari della misura cautelare emessa dal G.I.P.del Tribunale di Napoli Nord.
Intanto stamattina si sono tenuti gli interrogatori di garanzia dei soggetti indagati presso il carcere di Poggioreale. Qualcuno ha risposto alle domande del Gip, altri invece si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

I soggetti coinvolti sono: Saverio Palma, classe 1972 di Villaricca, Vittorio De Stasio, classe 1974 di Villaricca, Valentino Cece, classe 1988 di Giugliano, Mariano Savanelli, classe 1984 di Calvizzano,  Fabiana Russo, classe 1976 di Villaricca, Pasquale Palma, classe 1998 di Giugliano,  Gennaro Mauriello alias Zampano, classe 1981 di Mugnano, Domenico Mauriello alias Zì Mimì, classe 1958 di Mugnano , Fabio Pellegrino, classe 1981 di Villaricca, Massimo Legorano, classe 1975 di Giugliano Leopoldo Cecere, classe 1967 di Giugliano,  Michele Palma, classe 1985 di Villaricca, Michele Mauriello, classe 1985 di Villaricca, Giovanni D’Anania, classe 1987 di Villaricca, Roland Leshi, classe 1981 di Villaricca ed Emilijano Gorica, classe 1989.

Nel collegio difensivo, tra gli altri, gli avvocati Matteo Casertano, Giovanni Lo Russo, Salvatore Cacciapuoti, Giovanni Abbate,  Luigi Poziello, Antonio Dell’Aquila, Angela Bocca, Giuseppe Pezone, Isidoro Niola, Damiano De Rosa

Davano appuntamento al telefono utilizzando nomi in codice, portavano la droga o in un luogo prescelto o direttamente a domicilio. Così agiva la banda di pusher sgominata ieri dai carabinieri di Villaricca, coordinata dalla Compagnia di Marano. Nei guai 16 soggetti. Quindici sono finiti in carcere, uno ai domiciliari mentre un’altra è indagata a piede libero. La droga, soprattutto marijuana, hashish e cocaina, era occultata in doppi fondi di scooter e auto. I soggetti sono stati intercettati a telefono, ma c’è stata anche un’attività di pedinamento da parte dei militari, i quali più volte hanno fermato gli acquirenti.

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