Boom di contagi in Campania, oggi 3.103 positivi su oltre 17mila tamponi

Impennata di contagi in Campania nelle ultime 24 ore. Superati per la prima volta nella nostra regione di tremila positivi.

Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno3.103 (*)
di cui:
Asintomatici: 2.861
Sintomatici: 242
Tamponi del giorno: 17.735
Totale positivi: 48.885
Totale tamponi: 919.318
​Deceduti: 20 (**) 
Totale deceduti: 644
Guariti: 265
Totale guariti: 10.537
* Il dato è comprensivo dello screening su Arzano
** Deceduti tra il 24 e il 28 ottobre
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580
 
Posti letto Covid:
Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227​
Posti letto di terapia intensiva occupati: 164
Posti letto di degenza attivabili: 1.500
Posti letto di degenza occupati: 1.297
 ​​
Napoli, 29 ottobre​ 2020

Impennata di casi a Nord di Napoli: 992 ad Arzano, 826 a Giugliano e 512 a Casoria. TUTTI I DATI AGGIORNATI

L’Asl con una pec ha comunicato ai comuni dell’area Nord lo stato attuale dei contagi. Il paese più colpito è Arzano con ben 992 contagi, poi Giugliano con 826 e Casoria con 512. Ci sono stati aumenti in quasi tutti i Comuni, alcuni molto considerevoli. A Pozzuoli sono 503, mentre ad Afragola 484. Ad Acerra 407, a Marano 364 seguito a ruota da Melito con 350. Male anche Caivano e Frattamaggiore con 295 e 289. Impennata di casi anche a Sant’Antimo con 263 attualmente positivi.

Impennata di casi a Nord di Napoli: 992 ad Arzano, 826 a Giugliano e 512 a Casoria. TUTTI I DATI AGGIORNATI

De Luca scrive a Conte, disattese le nostre richieste

“Signor Presidente, le segnalo con preoccupazione e sconcerto il fatto che a 15 giorni dagli incontri da me avuti con esponenti di governo, le principali richieste avanzate dalla Regione Campania per affrontare l’epidemia Covid rimangono tutt’oggi senza risposta”.
E’ quanto scrive il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una lettera indirizzata al premier Giuseppe Conte.
  “Le ricordo – sottolinea De Luca – che avevamo chiesto l’invio immediato da parte della Protezione Civile di 600 medici (con particolare attenzione agli anestesisti) e 800 infermieri. Ad oggi sono arrivati solo 22 medici e 81 infermieri. E’ una situazione sconcertante e intollerabile se si tiene conto del fatto che la Regione Campania ha una sottodotazione drammatica di personale”. 

Covid: sindaco Casertano, fate presto o celebreremo funerali

Contagi fuori controllo con malati di Covid che presentano insufficienza respiratoria che non vengono ricoverati per mancanza di posti letto nei reparti ospedalieri dedicati al Coronavirus. E tempi troppo lunghi per i tamponi, con tempi di quasi due settimane tra la richiesta, l’effettuazione e l’esito. A denunciare la situazione è il sindaco di Casal di Principe (Caserta) Renato Natale. “Non c’è più tempo, bisogna fare presto se non vogliamo iniziare a celebrare i funerali di chi non ce la farà” scrive in una lettera indirizzata all’Asl di Caserta e al suo direttore Ferdinando Russo. Natale è rientrato due settimane fa dalla lunga quarantena fatta a Milano dove si era recato a fine agosto a trovare la figlia; nel capoluogo lombardo ha scoperto di aver il Covid, ed è stato anche ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Tornato nella sua città dopo cinquanta giorni, si è trovato una situazione molto grave in termini di diffusione del virus, che sta dilagando tra i cittadini; sono 208 le persone attualmente positive su una popolazione di poco superiore ai 21 mila abitanti, in pratica ogni 104 cittadini c’è un positivo.