Cade dal secondo piano mentre ruba in una casa, morto in ospedale

Un trentenne è morto dopo essere caduto dal secondo piano di un palazzo di Santhià. Si era intrufolato assieme a un complice per svaligiare un alloggio. All’arrivo dei carabinieri, il secondo ladro è fuggito calandosi da una grondaia mentre la vittima, un cittadino albanese, è precipitato da circa nove metri dopo che la ringhiera a cui si era appeso ha ceduto. L’uomo è morto durante il trasporto in l’elicottero al Cto di Torino.

A dare l’allarme  alcuni condomini spaventati dai rumori provenienti dalla casa, che doveva essere vuota perché i proprietari sono in ferie. Il ladro, affiancato da un complice, intorno alle 23 di giovedì 6 agosto ha tentato di fare irruzione in un appartamento. I due pare si fossero accertati che la casa fosse vuota. I proprietari, infatti, sono fuori per ferie. Tuttavia, i due non avevano calcolato la possibilità di essere scoperti dai vicini. Quest’ultimi, infatti, notata la losca presenza, hanno iniziato a urlare. Proprio nel tentativo di fuga, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il ladro sarebbe precipitato dal secondo piano del palazzo, distante circa 6 metri da terra.

L’uomo, 41enne di origine albanese, si sarebbe spaventato udendo le grida dei vicini e per questo pare abbia cercato di dileguarsi velocemente.Nella fuga, tuttavia, il ladro è scivolato ed è precipitato per circa sei metri, battendo violentemente la testa.
Non si esclude che i due ladri si fossero arrampicati sui balconi e le grondaie del condominio anche per fare irruzione nell’appartamento. Sul posto è intervenuto il personale del 118: i soccorritori hanno trovato il 41enne ancora vivo, ma è morto poco dopo sull’eliambulanza che lo stava trasportando al Cto di Torino.