Carabiniere aggredito a Castellammare:«Nessun eroe, ho fatto il mio dovere»

«Quando ho capito che stavo succedendo qualcosa, non ci ho pensato due volte e sono intervenuto». Queste le parole di Giovanni Ballarò, carabiniere della stazione di Gragnano aggredito che è ritornato sulla rissa che l’ha visto, suo malgrado, protagonista nel centro di Castellammare di Stabia. Ballarò è stato pestato con violenza e lasciato a terra in una pozza di sangue da un branco di balordi. Il motivo? Era intervenuto per sedare una rissa scattata nel bel mezzo della movida estiva del weekend.

Le parole del carabiniere aggredito

Il carabiniere, 36 anni, si trovava lì per caso a passeggio con la sua famiglia, fuori dal servizio. Eppure non ha girato la testa dall’altra parte ed è intervenuto. «Ho fatto solo il mio dovere», ha detto in un’intervista al Mattino. Ed è stato a quel punto che il gruppo di violenti ha iniziato a picchiarlo con calci e pugni, caschi sbattuti con forza sulla testa e persino con una sedia presa da un vicino locale all’aperto. Lo hanno lasciato lì in mezzo a una pozza di sangue e sono scappati. Erano in quattro, tutti arrestati, tra cui un ragazzo di 17 anni. Poi c’è un’altra persona che è stata arrestata: l’uomo che approfittando della situazione e dello stato di incoscienza di Ballarò, gli ha rubato il borsello.  Ha riportato una commozione celebrale. Ma Ballarò non si sente un eroe. Fino in fondo fedele al suo senso del dovere.

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