Carmine Fammiano, lacrime e dolore a Giugliano: “‘O fantò per noi non morirai mai”

Lacrime e dolore per Carmine Fammiano
Lacrime e dolore per Carmine Fammiano

Solo lacrime e dolore a Giugliano per la morte di Carmine Fammiano. Mistero sulla morte del 41enne ucciso nella serata di venerdì. I contorni della vicenda sono ancora oscuri. Dagli ultimi accertamenti effettuati dalla polizia di Giugliano è stato accertato che Fammiano è stato sparato all’esterno dell’auto, probabilmente in zona via Selva Piccola, strada che collega via Primo Maggio con Campopannone. Due le ipotesi, una lite degenerata in sparatoria o un tentativo di rapina finito in tragedia. La polizia ha trovato dei bossoli a 500 metri dal luogo dove è stata rinvenuta la vettura grigia con a bordo il cadavere di Carmine Fammiano, morto dissanguato.

Uno dei proiettili gli ha reciso la aorta femorale facendogli perdere molto sangue. Probabilmente si è messo in auto e ha cercato di raggiungere una farmacia in via Primo Maggio o forse l’ospedale, ma purtroppo non ce l’ha fatta. È probabile che l’uomo non sia stato colpito all’interno della macchina, ma all’esterno. Sulla portiera, infatti, sono state trovate impronte di sangue. I proiettili lo hanno centrato alle gambe, questo potrebbe significare che chi lo ha colpito volesse punirlo, ma non ucciderlo. Ma uno dei colpi ha reciso di netto l’arteria femorale, sono bastati, quindi pochi istanti per farlo morire dissanguato.

I commenti sui social per Carmine Fammiano

Carmine era amato e ben voluto da tutti. Sui social tante le dediche. “La vita è stata ingiusto con te. Eri una persona meravigliosa solare divertente e con un cuore immenso. Non ci sono parale per descriverti so solo che o perso una parte del mio cuore. Sempre uniti mai un litigio da sposati anche se non ci vedevamo tanto ma ci sentivamo spesso dacci tanta forza alla tua famiglia, ai tuoi figli. Spero che in paradiso stai facendo ridere e divertire tutti per me non sei morto finché vivi nei nostri cuori. Questo non sarà un addio ma un semplice arrivederci ti amo cugino”.

Le indagini

Gli investigatori stanno provando a scavare anche nella vita sentimentale di Carmine Fammiano. Aveva una compagna e tre figli. Una vita normale, casa e lavoro. Carmine aveva però un carattere duro. Non sopportava le prevaricazioni e i soprusi. Potrebbe aver litigato con qualcuno con cui non doveva. Nelle ultime ore si indaga anche per scoprire se l’uomo avesse avuto un diverbio con qualcuno nei giorni precedenti e che la situazione sia degenerata fino ad arrivare al folle gesto di spararlo.

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