Cattura di Marco Di Lauro, solo oggi la verità raccontata da InterNapoli un anno fa

A meno di un anno si mette finalmente la parola fine a una storia che noi di InterNapoli.it abbiamo raccontato fin dal primo giorno, da quel frenetico 2 marzo 2019 che ha cambiato la storia non solo di Marco Di Lauro, ma dell’intera camorra napoletana. Anzi fin dal primo minuto, ad essere precisi, visto che fummo i primi a raccontare della correlazione diretta tra l’omicidio a Melito di Norina Matuozzo e la cattura di uno dei latitanti più pericolosi d’Italia.

Nonostante molti ‘illustri’ e più esperti colleghi ridessero sulle nostre indiscrezioni, o peggio ancora cercassero di screditarci, e qualche avvocato cercasse di farci cambiare strada intimando querele o pericoli giudiziari, continuammo a fare il nostro lavoro, quello di cronisti. Perché nonostante la velocità del web ci imponga oggi tempi e modalità di pubblicazione diversi rispetto al giornalismo tradizionale, il metodo, quello della ricerca della fonte affidabile e dell’accertamento delle notizie, possibilmente prima degli altri, resta e resterà per sempre l’unico vincente, sotto tutti i punti di vista. Certo, siamo umani e capita anche a noi di poter sbagliare e commettere errori, ma in quel caso, quel 2 marzo 2019, sapevamo di aver ragione, di avere in mano una  ‘bomba’.

Ricordo ancora il continuo confronto con i colleghi in redazione, dopo 10 ore di lavoro. Quel giorno non ci sfiorò minimamente l’idea se pubblicare o meno la notizia, ma discutemmo solo su ‘come darla’, senza mettere a rischio le indagini e soprattutto i familiari di Tamburrino.

Ma allo stesso tempo era nostro dove raccontare tutti i dettagli della notizia dell’anno (soprattutto per un giornale come il nostro che si occupa quasi totalmente di cronaca) e posso dire che, nel nostro piccolo, quel giorno siamo stati dei GIGANTI e lo abbiamo fatto in  modo eccellente. E di questo ringrazio tutta la squadra che con competenza e dedizione, ogni giorno, lavora alacremente con un unico obiettivo: priorità ai fatti, senza servi né padroni.