Clan Amato-Pagano, decorrenza dei termini per ‘zia Rosaria’ ma resta in cella

decisione giudice amato rosaria pagano
Potrebbe tornare libera tra qualche mese Rosaria Pagano. La donna, conosciuta con l’appellativo di zia Rosaria, è stata scarcerata per decorrenza dei termini di custodia cautelare in relazione al processo per i reati associativi. Si è dunque rivelata vincente la linea difensiva dei suoi due legali, Luigi Senese ed Emilio Martino. ‘Zia Rosaria’ resta in carcere per la condanna definitiva per il reato di riciclaggio, un residuo di pena di pochi mesi in relazione ad un’accusa di riciclaggio del 2009. Era stata arrestata l’ultima volta ne gennaio del 2017 in relazione ad un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia che effettuò un maxi blitz, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone. Tra di loro compariva appunto Rosaria Pagano, sorella del boss scissionista Cesare Pagano e moglie di Pietro Amato, fratello defunto del boss Raffaele Amato.