Ragazzina 16enne incinta positiva al Coronavirus, trasferita da Aversa al Policlinico di Napoli

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Un nuovo caso di coronavirus fa tremare la provincia di Caserta. Ieri al pronto soccorso dell’ospedale di Aversa, è arrivata una ragazza di 16anni che presentava sintomi riconducibili ad un’infezione da covid-19. La giovane, incinta e di nazionalità bulgara,  sottoposta al tampone che ha dato esito positivo. Come riportato dal sito cronacacaserta, immediato è stato il trasferimento al Secondo Policlinico di Napoli. La giovane non è residente ad Aversa, attivato il protocollo di sicurezza come previsto in questi casi.

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Torna l’incubo Coronavirus a Pozzuoli dove, dopo circa 17 giorni, sono tornati i contagi in città. Particolare il caso di una donna puteolana che, guarita dal Covid tempo fa, è risultata essere di nuovo positiva. Ad annunciarlo è stato il sindaco Vincenzo Figliolia: “Una nostra concittadina è risultata positiva al test Covid-19. Me ne ha dato notizia l’ASL Napoli 2 Nord, informandomi che si tratta di una persona ripositivizzata. Aveva già contratto il virus mesi fa, poi guarita, è ora nuovamente positiva. Si sta completando il link epidemiologico della paziente. Ricordiamo di indossare la mascherina, evitare luoghi affollati e di rispettare tutte le norme igieniche“.

Ad oggi i cittadini di Pozzuoli positivi al Coronavirus sono 3. Numeri che confermano come il virus circoli ancora e di come, in alcuni casi, non ‘da pace’ neanche a chi la propria battaglia l’aveva già vinta.

Quanto successo alla sfortunata cittadina, non è un qualcosa di nuovo. La ripositivizzazione al coronavirus di una persona già guarita è infatti un fenomeno già conosciuto e acclarato all’interno della comunità scientifica. A far luce su casi simili sono stati epidemiologi e virologi, secondo cui la positività del tampone dopo due risultati negativi potrebbe essere l’espressione, specialmente in un soggetto ormai asintomatico, di una persistenza di Rna virale e non necessariamente di virus replicante.

Per questo motivo, la Regione sui bollettini dei contagi in Campania fa una netta distinzione tra i totalmente guariti e i clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i “pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione”.

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