Tre agenti positivi al coronavirus, al via i tamponi sui detenuti di Poggioreale e Secondigliano

“Su indicazione congiunta di tutti i sindacati della Polizia Penitenziaria, saranno effettuati circa 12.000 tamponi a tutti i detenuti, al personale civile e al personale di Polizia Penitenziaria di tutta la Campania, al fine di scongiurare scoppi di focolai da coronavirus all’interno dei penitenziari campani”. Lo rende noto, in un comunicato, il vice segretario regionale della Campania dell’Osapp Luigi Castaldo.

Un obiettivo raggiunto, spiega Castaldo, grazie al clima di collaborazione instaurato con il provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania Antonio Fullone e con il direttore generale della sanità regionale campana Postiglione. L’Osapp, “ringrazia ed elogia lo spirito di Corpo e la solidarietà dimostrata da tutto il personale di Polizia Penitenziaria in questo travagliato periodo storico, dove ci si aspetta dal Governo scelte tempestive e coraggiose, nonché maggiori risorse umane ed economiche”.

Il Provveditore della regione Campania dott Antonio Fullone ha annunciato che dalla prossima settimana saranno effettuati tamponi a tutti i poliziotti penitenziari ed ai detenuti. Comunica che al momento vi sono in Campania 3 casi di positività acclarata in tutta la regione di cui due presso il reparto infermeria del Centro Penitenziario di Secondigliano e uno presso il Nucleo Traduzioni e Piantonamenti sempre presso il CP di Secondigliano. Riferisce altresì che in tutti è tre casi in questione i poliziotti erano già assenti dal servizio da circa 10/12 giorni. Smentisce casi di positività alla Cc di Arienzo. I sindacati osapp sinappe uil Cisl uspp e cnpp avevano chiesto in una nota congiunta di sottoporre a tampone tutto il personale di Polizia Penitenziaria della regione dopo i casi accertati di positività.