Quando i Carabinieri hanno alzato il sottosella del suo scooter hanno trovato 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini di Mugnano e alcuni volantini che riproducevano un fac-simile della scheda di voto, con preferenza già espressa. Come una sorta di guida per non sbagliare alle urne.
Il sequestro è conseguenza di uno scambio, notato dai Carabinieri all’esterno di un seggio elettorale di via Cristoforo Colombo, Mugnano.
Un uomo ha consegnato una tessera elettorale ad un cittadino e poi ha provato ad allontanarsi con lo scooter. I militari della sezione operativa di Marano e della stazione di Mugnano l’hanno fermato e perquisito. Il 49enne, operatore ecologico già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per corruzione elettorale.
Casandrino, sospetti sul voto
I carabinieri della stazione di Grumo Nevano e i militari della sezione radiomobile della compagnia di Caivano hanno saputo che due individui in sella due scooter percorrevano le strade di Casandrino interferendo con le attività elettorali.
I carabinieri si sono messi alla ricerca dei due e hanno fermato un 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di 1.600 euro in contanti e di materiale di propaganda elettorale (fac-simile di schede elettorali e volantini). Soldi e merce sono stati sequestrati. Sequestrato anche lo smartphone dell’uomo che è stato denunciato per corruzione elettorale.
Fotografia in cabina a Pompei
Ieri un uomo è stato sorpreso a fotografare la scheda elettorale e segnalato alle forze dell’ordine. È accaduto in una delle sezioni allestite presso l’Istituto Amedeo Maiuri a Pompei. Secondo caso nel pomeriggio in un seggio elettorale dove è intervenuta nuovamente la polizia dopo qualche ora dalla prima denuncia. Un click durante l’operazione di voto alle 16 ha fatto scattare la segnalazione. Tre ore dopo il primo episodio.

