Covid in Campania, meno di cento positivi in 24 ore: il bollettino
Covid in Campania, meno di cento positivi in 24 ore: il bollettino

Sono 82 i nuovi positivi al Covid in Campania su 6.545 test molecolari esaminati ieri. Il tasso di incidenza si attesta all’1,25% in calo rispetto all’1,66% precedente. Nel bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, si segnalano 3 nuove vittime.

I ricoveri ospedalieri segnalano una risalita dei posti letto occupati in terapia intensiva (23, +3 rispetto al giorno prima). E, inoltre, anche quelli nei reparti di degenza sono 287 (-9). (ANSA).

Covid, arriva il vaccino “chewing gum”: come funziona

Un team di ricerca militare russo coinvolto nello sviluppo del preparato Sputnik V starebbe lavorando a un nuovo modo di somministrare il vaccino anti Covid. La notizia riportata dal sito RBC e ha presto fatto il sito del mondo. Secondo i media di Mosca basterà masticare un chewing gum per ottenere l’immunità al virus. Citando fonti anonime del Ministero della Difesa russo, l’RBC ha riportato che il centro di ricerche starebbe lavorando allo sviluppo di un vaccino mucosale anti Covid. Quest’ultimo somministrato per via orale in forma di pastiglie da masticare.

Per la sua facilità di utilizzo, e se dovesse dimostrarsi efficace, il nuovo farmaco potrebbe presto essere incluso nei protocolli di profilassi della Russia, e potrebbe essere richiesta anche l’autorizzazione per il mercato europeo e italiano. Il colonnello Sergei Borisevich, presidente del 48° Istituto Centrale di Ricerca, ha confermato quanto emerso sulla stampa, anche se non ha rivelato altre informazioni in merito allo studio e alla fase sperimentale in cui si trova il nuovo preparato.

Vaccino “chewing gum” prodotto nello stesso centro dello Sputnik V

Il 48° Istituto Centrale di Ricerca della Federazione Russa, che fa capo al Ministero della Difesa, ha collaborato alla realizzazione del vaccino Sputnik V lo scorso anno. Si tratta di un preparato a vettore virale, come quelli di AstraZeneca e Johnson & Johson. Che però utilizza due differenti adenovirus incompetenti per la replicazione per trasportare la proteina Spike all’interno dell’organismo, causando una reazione immunitaria.Anche in questo caso si tratta di un vaccino somministrato in due dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra,. E che contengono due virus diversi, uno umano e uno animale.

Nonostante il tentativo di venderlo in tutto il mondo, lo Sputnik V non ha ancora ricevuto l’approvazione da parte dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Dunque dall’Aifa, il corrispettivo italiano. Negli Stati Uniti il centro di ricerca è inserito nella lista nera di enti con cui non è possibile fare affari o da cui ottenere licenze commerciali e di sviluppo.

 

 

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