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Foto di archivio

Oggi pomeriggio Vincenzo De Luca è intervenuto nella diretta registrata su Facebook, paventando il pericolo di nuove chiusure ad agosto . Il Presidente della Campania ha parlato della situazione sui contagi e sulle misure per contenere e fermare l’epidemia. “Abbiamo un dato positivo e altri preoccupanti. La Campania è la prima regione d’Italia che ha vaccinato i docenti e non-docenti: il 95% prima dose e il 90% di seconde dosi. Vogliamo aprire tutte le scuole ma manca il completamento della vaccinazione degli alunni. Dobbiamo arrivare al 80%”, sostiene il Governatore.

“LA CAMPANIA RISCHIA NUOVE CHIUSURE”

De Luca, poi, ha allertato i campani: “Oggi su 7600 tamponi abbiamo 226 positivi, è un dato preoccupante. Di questi 26 sintomatici lievi e 126 asintomatici ma possono contagiare. Siamo a luglio e con questi numeri, lo scorso anno non ne avevamo praticamente nessuno, corriamo un pericolo. E’ vero che ci sono i vaccinati, ma 15% di no-vax e abbiamo le varianti. Bisogna indossare la mascherina all’aperto. Se continua questo trend dei positivi dobbiamo fare chiusure ad agosto.”.

Variante Delta in crescita, la Campania tra le 6 regioni a rischio zona gialla

Risale, anche se di poco, il valore dell’Rt nazionale a 0.66 rispetto allo 0.63 della settimana scorsa e dell’incidenza dei casi di Covid in Italia. Questa arriva ad 11 ogni 100 mila abitanti, rispetto ai 9 casi di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.

La circolazione della variante Delta è in aumento in Italia e oltre al tracciamento dei casi e al completamento dei cicli vaccinali è necessario rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale. Lo si legge nella bozza di Monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di Regia.

Le regioni che rischiano

Sono 6 le Regioni e due le province autonome classificate a rischio moderato e 13 a rischio basso secondo la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Quelle a rischio moderato sono: Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano. Nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L’occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).

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