Dimesso dall’ospedale Pierpaolo muore poco dopo per meningite: aperta un’inchiesta

Morte sospetta a Ferrara, dopo che un ragazzo di 29 anni, Pier Paolo Padovani, è deceduto il giorno dopo essere stato dimesso dall’ospedale. Si indaga per omicidio colposo, ma dai laboratori un verdetto che ha fatto scattare la profilassi: il giovane sarebbe morto per meningite da meningococco. Una febbre improvvisa lo aveva spinto a correre al Pronto Soccorso della frazione di Cona, poi qualche test aveva escluso il ricovero. Pier Paolo, però, non è sopravvissuto. E la Procura ha aperto un’inchiesta dispondendo l’autopsia sul corpo.

Le indagini sono state aperte dal pubblico ministero di turno, Fabrizio Valloni, dopo la denuncia ai carabinieri sporta dai genitori e serviranno ad accertare eventuali negligenze da parte dei sanitari che lo hanno avuto in cura. «I familiari di Pier Paolo – spiega l’avvocato Monica Tartari – stanno cercando di capire cosa sia accaduto. Abbiamo presentato una querela e ora aspettiamo che la procura faccia i suoi passi». Il sospetto dei congiunti di Padovani è che il 29enne sia stato «dimesso troppo in fretta» e senza una diagnosi esatta del malessere che poi gli è costato la vita.

Nel corso degli accertamenti fatti dopo il suo arrivo in ospedale, una rara malattia ematologica – della quale il ragazzo soffriva da alcuni anni – potrebbe aver indotto in errore gli stessi medici del Pronto Soccorso. Intanto, tutte le persone entrate in contatto con Pier Paolo sono state  sottoposte a profilassi.