Spari tra la folla a Napoli, il commando è partito da Forcella

C’è un filo diretto che collega i ferimenti di Nicola Minieri (piantonato in ospedale) a quello di Antonio Giarnieri, i due giovani gambizzati a distanza di dodici ore venerdì scorso. Un’ipotesi già avanzata nelle ore successive ai due agguati: il ferimento di Giarnieri (che lavora in un bar e che non ha precedenti) come ‘risposta’ al raid consumatosi la notte prima in vico Paradiso alla Salute, quartiere Materdei. Le indagini sono coordinate dal pool di magistrati della Procura distrettuale antimafia che indagano su un botta e risposta tra gruppi criminali del centro storico di Napoli. A indirizzare gli inquirenti su questa pista il passato del fratello di Minieri, Ciro che attualmente si trova agli arresti domiciliari e che sarebbe considerato vicino ad ambienti riconducibili ai Saltalamacchia, gruppo attivo nella zona della Pignasecca.

Il ferimento di Nicola Minieri potrebbe dunque essere un ‘avvertimento’ al fratello responsabile forse, secondo gli investigatori, di qualche ‘sgarro’ in ambito criminale. Secondo le ultime notizie filtrate a commettere il primo raid contro Minieri potrebbe essere stato un commando partito da Forcella, quartiere dove Giarnieri avrebbe più di un’amicizia. Un botta e risposta dai contorni ancora tutti da definire.