Droga per il clan, assolto Esposito: fu arrestato in un blitz nell’area Est di Napoli

Giuseppe Esposito
Assolto per non aver commesso il fatto. Questa la sentennza emessa dal GUP di Napoli, dott. De Falco Giannone,  a seguito di giudizio abbreviato, a carico di Giuseppe Esposito. L’uomo, difeso dall’avv. Gennaro Turco, era accusato di far parte dell’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti ex art. 74 D.P.R 309/90 aggravato dall’art. 416 bis 1 c.p. facente capo al clan Reale. 
Accogliendo la tesi difensiva, il Giudice ha riconosciuto l’estraneità di Esposito dalle accuse mosse nei suoi confronti dalla DDA di Napoli, che lo vedevano partecipe alla consorteria criminale per il solo fatto di aver riportato precedente condanna per droga ed essere entrato in contatto con altri soggetti tutt’ora sotto processo per i medesimi reati.
Per tutti gli altri coimputati continua il processo innanzi alla VII sez. coll. C del Tribunale di Napoli.
Esposito fu arrestato in un blitz nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Era insieme ad altre due persone quando fu sorpreso in un’abitazione con dosi di droga che era nascosta nel vuoto dietro il bidet destinato al passaggio dei collegamenti per la rete idrica. Nel
salore campeggiava un grosso televisore lcd sul quale erano proiettate le immagini provenienti da 3 telecamere installate di nascosto in cassette di derivazione dell’energia elettrica (un sistema di videosorveglianza creato per sorvegliare l’ingresso che una volta
scoperto è stato smantellato e sequestrato). Con esse i soggetti riuscivano a monitorare i movimenti sul posto, una “piazza di spaccio” che è stata disarticolata. Gli arrestati sono a Poggioreale