Elezioni Giugliano, adesso il centrodestra stringe su Antonio Panico. “Voglio entusiasmo e unità”

A sinistra Alfonso Sequino a destra Giuseppe Pietro Maisto. Al centro Antonio Panico

Non mancano i colpi di scena nel centrodestra giuglianese. Dopo un lungo tira e molla pare sia arrivata ad una conclusione la scelta del candidato a sindaco della coalizione. Il nome prescelto dovrebbe essere quello del magistrato giuglianese Antonio Panico. Già vicesindaco dell’Amministrazione Pianese dal 2008 al 2013, Panico era stato scelto come candidato a sindaco dal Popolo delle Libertà nella tornata elettorale di 7 anni fa, che poi fu annullata dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche.

Su Panico pare sia stata trovata la convergenza di tutti i partiti che compongono la coalizione (Lega, Forza Italia, Udc e Fratelli d’Italia). Un nome, quello del magistrato, che era stato fatto ad InterNapoli ((Leggi qui le dichiarazioni di Maisto su Panico) nei giorni scorsi da Giuseppe Pietro Maisto, uno dei due papabili candidati che nel corso di queste settimane si è conteso la candidatura a sindaco insieme ad Alfonso Sequino.

Il nome di Panico era rimbalzato sul tavolo del provinciale interpartitico la scorsa settimana, poi venerdì c’era stata un’altra riunione finita a notte inoltrata dove sembrava che fosse stato trovato l’accordo sul nome di Maisto. Le indiscrezioni sull’intesa oramai fatta, riportato anche dalla nostra redazione (Leggi l’articolo), sono state però smentite poche ore dopo da un comunicato ufficiale del coordinamento provinciale di Forza Italia.

Ma cosa è successo? Sul tavolo provinciale era stato portato un documento sottoscritto dai coordinatori di 3 partiti locali (Udc, Lega e Fratelli d’Italia), più altre 3 liste civiche, che indicavano in Maisto il candidato prescelto dal territorio.

ECCO IL DOCUMENTO SOTTOSCRITTO DAI PARTITI E LISTE CIVICHE A SOSTEGNO DI MAISTO

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A mettere un veto sul nome dell’ex consigliere regionale, però, è stato l’asse Pentangelo-Cesaro, che ha spinto invece sul nome di Alfonso Sequino, sostenuto anche da 3 liste civiche create da Anna Russo e Francesco Aprovitola, con cui ha condiviso un percorso in consiglio comunale. Forza Italia, nel comunicato, ha smentito l’accordo raggiunto su Maisto e ha parlato di “incontro interlocutorio”.

IL COMUNICATO DI FORZA ITALIA 

Si era dunque ricreata quella situazione di impasse che ha portato il centrodestra ad essere in notevole ritardo sulla scelta del candidato a sindaco.

Nella serata di domenica Alfonso Sequino, attraverso un video sulla sua pagina Fb, dopo essersi confrontato con tutta la squadra che lo ha sostenuto in queste settimane, si è detto disponibile a fare un passo di lato in favore di un terzo nome e dell’unità del centrodestra.

IL VIDEO DI ALFONSO SEQUINO 

La responsabilità della mia squadra per l'unità del #centrodestra.Ascoltatemi

Publiée par Alfonso Sequino sur Dimanche 2 août 2020

Le parole di Antonio Panico

Nome che, appunto, sarebbe stato individuato nella giornata di oggi nel magistrato giuglianese Antonio Panico, su cui c’è stata una forte accelerata. Addirittura ad ore potrebbe arrivare anche l’ufficializzazione. Contattato dalla nostra redazione, Panico conferma di aver dato la sua disponibilità ma a determinate condizioni: “So che è stato fatto il mio nome sul tavolo, c’è la mia disponibilità ma a patto che ci sia un accordo unitario di tutti i partiti sulla mia figura. Io non sono un soggetto divisivo e di rottura ma di unione ed entusiasmo. Auspico la massima convergenza ed unità sul mio nome. Ci tengo a ringraziare anche Giuseppe Pietro Maisto che nei giorni scorsi ha speso belle parole sulla mia persona” – conclude Panico.

In queste ore i vertici provinciali dei 4 partiti sono in riunione per definire gli ultimi dettagli per trovare finalmente una quadra dopo settimane di polemiche, rotture e colpi di scena.