16.4 C
Napoli
lunedì, Maggio 16, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

“Faceva le videochiamate dal carcere con gli affiliati”, il retroscena del pentito su Pasquale Cristiano


Cristiano Pasquale aveva un telefono in carcere che gli consentiva di effettuare videochiamate. A rivelarlo è il pentito del clan Sautto di Caivano Vincenzo Iuorio. In un verbale ha raccontato questo retroscena: “Una volta ho assistito ad una videochiamata con Vincenzo Mormile, poteva essere nel 2019. Noi eravamo a Fratta a casa di Vincenzo. E Cristiano chiese rassicurazioni sul fatto che eravamo ancora alleati. Lui voleva parlare con Nicola Sautto che però non si spostava da Coivano e disse “ti mando O Bing”. Cristiano disse che andava bene anche perché mi voleva molto bene e mi chiamava Higuain. Parlò delle “ruggini” tra loro di Arzano – cioè i contrasti tra Peppe e Pasquale e Mariano e Vincenzo per cui ad Arzano era rimasto Monfregolo e a Fratta Mormile – e con quelli di Fratta – i contrasti dei quali ho detto con Pezzella. lo lo rassicurai, dicendogli che glielo mandava a dire Nicola, dicendogli che erano nostri fratelli e che Pasquale e Vincenzo erano la nostra famiglia”

“L’accordo del 2015 era tra Pasquale Cristiano, Peppe Monfregolo, Vincenzo Mormile e Pietro Cristiano che avevano dieci quindici affiliati. L ’accordo era questo: mi serve qualcosa chiunque di loro venisse era la stessa cosa. Quindi, dopo l’arresto di Pasquale, per la droga Mariano e Vincenzo venivano indifferentemente per Arzano e Vincenzo anche per Fratta. Dopo il litigio l’unico ad occuparsi di Arzano era Mariano Monfregolo. Quando è stato scarcerato Cristiano Pasquale,  ho saputo che aveva avuto un incontro con Sonia la moglie di Genny (o con un suo incaricato) dicendo di essere a disposizione se avevamo intenzione di rientrare nel Parco Verde. Dopo che avevamo perso il Parco non ci mantenevano e Cozzolino mi chiese se volevo chiedere a Cristiano la mesata e io dissi dì no perché non volevo far fare una brutta figura ai Sautto facendo sapere che non ci mantenevano. Tramite Cozzolino ho saputo che tutte le stese fatte ad Arzano erano state organizzate da Pasquale per riprendersi Arzano. lo ero sicuro che sarebbe successo. Non mi disse niente dei rapporti tra Monfregolo e Cristiano ma penso che tutti gli affiliati che stavano prima con Pasquale siano tornati con lui, credo che siano tornati con lui. Credo che in quel momento si siano mossi anche quelli di Fratta”.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiamo Il Roma
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Dramma a Napoli, lite tra gli scogli finisce a coltellate: gravissimi due giovani

Lite tra gli scogli finisce a coltellate nel primo pomeriggio di oggi a Napoli. Due giovani sono stati accoltellati...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria