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lunedì, Maggio 16, 2022
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Debito da 20mila euro per salvare 30 cani, l’animalista di Napoli cerca aiuto


L’amore per gli animali è un sentimento nobile ma può provocare sofferenze quando viene posto in secondo piano rispetto alla propria esistenza: probabilmente la storia di Terry Marzio è l’emblema di questo ribaltamento. Nel giugno del 2019 l’animalista napoletana decise di prendere in affitto uno spazio in un rifugio a Villa Literno, così da poter accudire i cani in difficoltà. Purtroppo le spese mensili dovute al fitto e alle cure destinate agli animali, ha portato la donna ad accumulare un debito di 20mila euro. Tutti i giorni Terry parte dalla sua casa nei Quartieri Spagnoli e, dopo un’odissea passata tra treni e navette, riesce raggiungere i suoi amici a 4 zampe nella zona del casertano.

LA STORIA DI TERRY

La vicenda di Terry ci è stata raccontata dalla figlia Denise, infatti, negli anni la ragazza ha sempre sostenuto la mamma, così come tutta la famiglia, anche pagando un alto prezzo in termini esistenziali: “Tutto ebbe inizio quando mia madre, allora ragazzina, venne travolta da una forte passione per gli animali, specie per i cani, così si lanciò nel mondo del volontariato e raccogliendo un randagio di qua e un randagio di là arrivò ad un numero molto elevato. Con il passar del tempo decise di creare un rifugio tutto suo per donare a queste piccole anime sicurezza, tanto amore e una famiglia ad ognuno di loro e da lì in poi è nato un vero e proprio hobby. Man mano però diventò un’ossessione e i cani aumentavano sempre di più, al punto tale da portarli anche in quella che ora è casa mia dove convivevano lei e mio padre, anche lui grande appassionato di animali, e nonostante mia madre fosse all’ottavo mese di gravidanza aveva ancora la forza di prendersi cura di loro“.

L’ARRIVO DEI SOCIAL

Dopo la nascita della sorella di Denise sembrò tornare tutto alla normalità, infatti, l’abitazione familiare fu ristrutturata così da poter accudire un cagnolino. Dunque Terry riacquisì di nuovo una stabilità emotiva ma non abbandonò mai del tutto il mondo del volontariato. Circa 5 anni fa quando le regalarono il primo smartphone e così scoprì i tanti annunci sui social relativi ai maltrattamenti e all’abbandono degli animali: “Da quel momento iniziò a far parte di alcuni gruppi e associazioni di volontariato, dopodiché l’inferno totale. Mamma fece un tuffo nel passato ricominciando di nuovo a raccogliere i randagi dalla strada, così da casa mia entravano e uscivano sempre cagnolini, nonostante già avessimo tre cani e tre gatti per scelta nostra, alcuni sono stati adottati mentre altri sono rimasti, arrivando ad un totale di otto cani e tre gatti”.

“Casa mia ormai è diventato un posto invivibile. Non abbiamo più una stanzetta, non abbiamo un po’ di privacy, non abbiamo più la tv, tutti i mobili sono rotti e rosicchiati. Tutti i nostri vestiti sono colmi di peli, alcuni che abbiamo dovuto buttare perché stracciati. Non possiamo nemmeno mangiare tranquillamente perché ce li ritroviamo tutti intorno al tavolo o addirittura con le teste nei piatti. Non possiamo invitare amici a casa, addirittura, il mio ragazzo è venuto una sola volta. Anche mio padre, dopo una giornata di lavoro, cerca un po’ di tranquillità, ma non la trova. Noi puliamo continuamente ma con scarsi risultati perché è molto difficile accudirne così tanti animali in una casa non molto grande: insomma non né possiamo proprio più“, dice Denise.

UN FORTE DEBITO PER CURARE GLI ANIMALI

Nel tempo Terry ha conosciuto molte volontarie-animaliste, che avrebbero approfittato della sua bontà, portandole tanti cagnolini per poi scomparire nel nulla. Sulle spalle della mamma di Denise finirono, dunque, tante responsabilità in merito all’accudimento dei tanti cuccioli. Purtroppo per sostenere il costo delle cure Terry ha iniziato ad indebitarsi arrivando ad un totale di 20mila.

L’AFFITTO DEL RIFUGIO E LE TENSIONI IN CASA

Arrivata di nuovo per la seconda volta ad un numero elevato di cani, circa un paio di anni fa, con l’appoggio di alcune volontarie decise di affittare un terreno dove tenere al sicuro tutti i randagi che venivano trovati. Purtroppo anche stavolta l’hanno lasciata sola con 30 cani da nutrire, pulire, accudire e con 600 euro di affitto da pagare ogni mese. Mamma ne sta risentendo molto moralmente, fisicamente, economicamente: è molto dimagrita perciò ha dovuto rinunciare a metà del suo lavoro e della sua vita quotidiana per andare tutti i giorni al rifugio anche nei festivi come Natale e Capodanno. Lei è anche molto stressata perché non avendo la patente è costretta a prende ogni giorno diversi mezzi pubblici ed è un vero sbattimento. – conclude DeniseC’è una forte tensione a casa mia e lei si sente continuamente in colpa, ma in fin dei conti lei voleva solo fare del bene. Molto spesso la vedo e la sento piangere a causa dei troppi debiti e problemi. Io e mia sorella stiamo vivendo con un’intensa agonia perché non riusciamo più a sopportare di vederla così“.

Chiunque volesse aiutare Terry può contattarla al seguente numero di telefono: 3271365953 

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Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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