La Corte d’Assise d’Appello di Ancona, presieduta dalla giudice Giuliana Basilli, ha confermato l’ergastolo per Franco Panariello, l’operaio originario di Torre del Greco reo confesso dell’omicidio della moglie, Concetta Marruocco, infermiera di 53 anni, dalla quale si stava separando.
Martedì, in aula, il procuratore generale Roberto Rossi, così come tutte le parti civili, ha chiesto la conferma della sentenza. Presenti gli avvocati Andrea Nobili di Ancona e Giuseppe Villa di Fermo in rappresentanza dei figli e della sorella di Concetta Marruocco, oltre a diverse associazioni di tutela vittime di violenza.
Per l’imputato, detenuto nel carcere di Montacuto e martedì presente in aula, l’avvocato Bettin, subentrato nella difesa, ha presentato istanza per una perizia psichiatrica, ma la corte ha respinto la richiesta. “Una sentenza giusta”, quella dell’ergastolo, secondo i familiari di Concetta e le parti civili.
Il femminicidio di Concetta Marruocco
Il delitto avvenne il 14 ottobre 2023 a Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona. Panariello, già sotto processo per maltrattamenti in famiglia alla moglie e alla figlia minorenne, forzò il braccialetto elettronico e si introdusse di notte in casa della vittima, colpendola con oltre 40 coltellate. Un femminicidio che scosse l’intera comunità.

