Nessuna intestazione fittizia per agevolare il clan Marino. Con questa motivazione il Tribunale delle misure di Napoli, sciogliendo la riserva ha dissequestrato i beni riconducibili a Gennaro e Giovanni Provitera e alla società “Geniale Immobiliare” amministrata proprio da Giovanni Provitera.
Intestazione fittizia per agevolare il clan Marino, dissequestrati i beni dei Provitera
Per la società e i beni ad essa riconducibili era stata richiesta la confisca perché erano considerati dalla Procura fittizi intestatari del boss delle Case celesti Gennaro Marino ‘Mekkei’.
Gli avvocati Luigi Senese ed Emilia Granata, attraverso un articolato lavoro difensivo, fondato anche su consulenza tecniche patrimoniali, hanno dimostrato l’assenza di rapporti economici da parte dei Marino nelle attività dei loro assistiti.
Secondo i legali i Provitera avevano piena capacità economico-patrimoniale per procedere all’acquisto dei beni senza che potesse configurarsi alcuna interposizione fittizia né alcun collegamento con provenienza illecita. Tesi accolta in toto dal tribunale che ha disposto il dissequestro dei beni.

