vaccini

E’ partita stamattina la consegna da parte dell’Asl Napoli 1 delle dosi di vaccini Moderna ai medici di base a Napoli per la somministrazione ai pazienti.
Intorno alle 11.30 la prima spedizione è partita dalla Mostra d’Oltremare a bordo della auto dell’Asl scortate dalle forze dell’ordine. Dirette verso i primi venti medici dei 168 che hanno accettato finora la somministrazione nei loro studi o a domicilio per i pazienti che non possono uscire.

Ogni medico ha ricevuto circa 100 dosi di vaccino, per una prima spedizione di duemilacento dosi circa. Una seconda quota dei 568 medici di base ha invece accettato di somministrare il vaccino ma in sedi organizzate dalla Asl.
Le spedizioni proseguiranno nei prossimi giorni e i medici di base convocheranno e vaccineranno i loro pazienti fragili allo studio su appuntamento.

Accordo tra Campania e Russia, a Napoli i vaccini Sputnik: si attende ok di Ema e Aifa

Detto-fatto. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, avrebbe già prenotato importanti quantitativi di Sputnik V, attraverso un accordo tra Soresa ed un fondo russo. Come riporta Repubblica, l’accordo tra le parti sarebbe stato raggiunto, ma resta sospeso in atteso delle autorizzazioni di Ema e Aifa sull’efficacia e la sicurezza del vaccino russo.

Sin dallo scorso mese di febbraio, il Presidente De Luca aveva annunciato la volontà di ricorrere ad una fornitura parallela per superare lo scoglio dei trasferimenti di siero considerati inadeguati per la mole di persone da vaccinare. Il vaccino Sputnik attende l’approvazione delle autorità prima della distribuzione negli stati membri.

Soresa spiega che a causa “della complessità dell’operazione e del rischio connesso”, c’è stata “una intensa attività di confronto e di negoziazione rispetto all’offerta iniziale per ottenere condizioni vantaggiose per la fornitura del siero vaccinale”. In un mese si è portato a termine l’acquisto. Il 17 febbraio scorso il presidente De Luca ha chiesto ufficialmente a Soresa di impegnarsi per l’acquisto di altri vaccini. Due giorni fa l’accordo con il fondo russo. Soresa e Regione Campania, sulla scelta di muoversi in prima persona alla ricerca di nuove dosi del vaccino. Anche se ancora non approvate, tirano in ballo per evitare polemiche il ‘via libera’ della Commissione europea dell’11 febbraio.

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