Simon Kjaer
A sinistra Simon Kjaer che consola la moglie di Eriksen, a destra lo stesso subito dopo aver soccorso il compagno

L’Europeo ha già il suo vincitore: Simon Kjaer, capitano in campo e nella vita.

E’ il pomeriggio di sabato 12 giugno, gli Europei di calcio sono partiti da meno di 24 ore e in tv c’è Danimarca-Finlandia. La partita è iniziata alle 18, con i padroni di casa che giocano meglio e cercano il goal. Poco prima della fine del primo tempo, come un fulmine a ciel sereno, l’episodio destinato a cambiare il destino del torneo e non solo: Christian Eriksen si accascia improvvisamente al suolo. Noi tutti, incollati davanti alla tv, abbiamo assistito alla scena imperterriti. Prima lo stupore, poi il terrore per qualcosa che, purtroppo, abbiamo già visto.

Simon Kjaer, capitano in campo e nella vita

Fortunatamente in campo c’è anche Simon Kjaer che, con la fascia di capitano al braccio, non si perde d’animo e soccorre immediatamente l’amico. Mentre avversari e compagni di squadra venivano presi dal panico, lui si è avvicinato ad Eriksen e, come un vero e proprio angelo custode, ha impedito che si affocasse con la lingua mettendolo in posizione di sicurezza, contribuendo a salvargli la vita. Poi si avvicina alla moglie del compagno di Nazionale, in lacrime per quanto accaduto, e la consola. Fermiamoci un attimo. Questa volta non si tratta di calcio, ma di uomini, di vite.

Un capitano non solo all’interno dello spogliatoio, ma soprattutto nella vita reale. Guardare la fascia al braccio di Kjaer fa pensare. Il difensore del Milan ha avuto una freddezza glaciale, che servirebbe a tutti nei momenti più importanti di ogni vita. E tanto di meriti anche all’intera Danimarca: i compagni di Christian gli hanno subito fatto da ‘scudo’ per evitare riprese e immagini inopportune. In ordine, mano nella mano, hanno fatto sì che Eriksen, seppur minimamente, si sentisse confortato in un momento così difficile.

Poi l’uscita dal campo, le lacrime e la speranza. La partita riprenderà, perché Christian, grazie anche a capitan Kjaer, è vivo. Ed è proprio lui a chiedere ai compagni di tornare in campo.

Il miracolo di Christian Eriksen 

“È di buon umore e tutti i test finora sembrano a posto. Così il medico della nazionale danese, Morten Boesen, nel corso della conferenza stampa sulle condizioni di salute di Christian Eriksen. Su quanto esattamente è successo il medico non può dare al momento risposte. “Non c’è ancora una spiegazione su quanto accaduto ed è questo uno dei motivi per cui è ancora in ospedale. È per scoprire cosa sia successo. Se n’era andato, praticamente era morto… Era in arresto cardiaco. Non so come abbiamo fatto a rimetterlo al mondo, è successo tutto in maniera così veloce. Io non sono un cardiologo, non posso scendere nei dettagli, per quello ci sono gli specialisti, esperti della materia”, ha aggiunto Boesen.

La Gazzetta: “Kjaer nuovo capitano del Milan”

Con l’addio di Donnarumma, e quello quasi certo di Romagnoli, la fascia di capitano in casa Milan sembra non avere più un padrone. Sembra, per l’appunto, perché i tifosi hanno già scelto: “Simon Kjaer nuovo capitano“. Un coro che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, pare aver raggiunto anche gli uffici di Milanello. La società rossonera infatti, in accordo con Pioli, ha ascoltato la volontà del ‘popolo’.

L’allenatore e il resto della squadra si confronteranno sull’argomento a partire dalla ripresa degli allenamenti, ma pare che l’ex Siviglia abbia già riscosso il parere positivo di tutto l’ambiente.

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