Manca l’acqua nelle palazzine a Miano, 900 famiglie a secco

Blocco stradale questa mattina da parte di alcuni residenti del Rione San Gaetano, nel quartiere Miano. Gli abitanti hanno lamentato eccessive lungaggini nei lavori di manutenzione da parte di una condotta idrica danneggiatasi nei pressi di una cabina telefonica di via Marsala. Cosa che ha lasciato a secco in piena estate ben 900 famiglie. Per tutta la mattinata circolazione off limits in via Ianfolla, una delle principali arterie di collegamento di Miano. I bidoni della spazzatura posti al centro della carreggia da parte dei cittadini in protesta. I palazzi del Rione San Gaetano dove l’erogazione dell’acqua si è interrotta sono di pertinenza dell’Acer, l’Agenzia Regionale che detiene e si occupa della manutenzione degli immobili delle case popolari della Campania. Quest’ultima ha sostituito i 5 Istituti Autonomi delle Case Popolari delle 5 province. Nel pomeriggio di domenica una ditta incaricata dall’Acer ha deciso di intervenire per riparare il guasto della tubatura.

La rabbia dei residenti di Miano

Proprio la mancata chiarezza sull’attribuzione delle competenze tra l’Acer e l’Abc, la società partecipata del Comune di Napoli deputata a fornire il servizio di fornitura dell’acqua a Napoli, ha allungato non di poco i tempi di intervento. Ciò ha fatto imbufalire ulteriormente i residenti del Rione San Gaetano. Ad interessarsi della faccenda, l’assessore all’Ottava Municipalità ma residente a Miano (che invece fa parte della Municipalità Settima) Michel Di Prisco, esponente locale di Italia Viva. «La non chiara attribuzione di responsabilità in determinate aree – le parole di Di Prisco – comporta solo un danno verso i cittadini. In questi anni è mancato un tavolo serio istituzionale per risolvere definitivamente questa forte problematica. Si auspica che non tutto ciò non venga sollevato in questo periodo per soli scopi elettorali ».

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