Focolaio a Mondragone, due bambini positivi al tampone ricoverati a Napoli

Bambini positivi al coronavirus a Mondragone
Bambini positivi al coronavirus a Mondragone

Continua il monitoraggio del contagio da coronavirus a Mondragone. Nella zona rossa sono risultati positivi due bambini della comunità bulgara nei palazzi ex Cirio. Nel complesso abitativo al centro di forti tensioni nei giorni scorsi a causa di un focolaio scoperto nella comunità bulgara un altro bambino è in attesa del terzo tampone. E’ asintomatico ed è sotto controllo, in quarantena a casa, ha fatto sapere Giuseppe Parisi, presidente della Società italiana di Pediatria (Sip) della Campania. Resta comunque alta l’attenzione e la preoccupazione del personale sanitario che sta seguendo con attenzione l’evolversi del focolaio scoppiato nel casertano.

I due bambini positivi, conclamati, sono ricoverati presso il reparto covid del Policlinico Federico II di Napoli.E’ una situazione che va attentamente controllata – ha affermato Parisi – perché venuta fuori solamente per caso, attraverso la positività di una donna bulgara che ha partorito all’ospedale di Sessa Aurunca. Il bambino non ha contratto il virus dalla madre e da quest’ultima si è risaliti alla comunità di Mondragone”. Il presidente Sip Campania spiega anche che “i due positivi asintomatici in età pediatrica sono un bimbo di 10 mesi e una bambina di 8 anni”.

L’aggiornamento su Mondragone della Regione Campania

L’Unità di Crisi della Regione Campania nella giornata di ieri ha comunicato che prosegue lo screening relativo al Comune di Mondragone e zone limitrofe. Al momento sono emersi altri 23 casi, comprensivi di tutti i collegamenti ricostruiti, scaturiti dai tamponi effettuati nelle aree circostanti l’ex Cirio.