Incidente mortale sull’A16, Sant’Antimo in lacrime per Emanuele. I colleghi: «Addio anima buona»

emanuele d'agostino sant'antimo

E’ sconvolta la comunità di Sant’Antimo per la tragica morta di Emanuele D’Agostino. Il 41enne è deceduto a seguito del tragico incidente avvenuto sulla A16 lo scorso 29 giugno.

Emanuele D’Agostino, l’incidente che ha portato alla morte del 41enne

Emanuele D’Agostino, il giovane di Sant’Antimo era in sella alla sua moto, modello Kawasaki ninja, e stava percorrendo l’autostrada che collega la Campania con la Puglia, quando per motivi in corso di accertamento, si è scontrato contro l’auto di due anziani originari di Trento. Immediati i soccorsi. I due anziani, sotto choc, non hanno riportato alcuna ferita, mentre per il centauro di Sant’Antimo le condizioni sono apparse subito critiche: diverse lesioni interne e un’emorragia cerebrale.

Non c’è stato nulla da fare

 I medici dell’azienda ospedaliera avevano deciso immediatamente di procedere con un intervento chirurgico, ma per Emanuele D’Agostino, il quarantunenne di Sant’Antimo, non c’è stato nulla da fare. Dopo 48ore di agonia il cuore di Emanuele ha smesso di battere.

Resta da chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto nei pressi del chilometro 28, in direzione Napoli.

emanuele d'agostino sant'antimo

 Sant’Antimo in lacrime per Emanuele: i post su Facebook

Tantissimi i messaggi di affetto e condoglianze per Emanuele D’Agostino, tutta Sant’Antimo si è stretta attorno al dolore della famiglia del 41enne. «Era davvero un bravissimo ragazzo conoscevo Emanuele, che dispiacere», si legge su Facebook. Poi ancora: «La notizia della morte di Emanuele mi ha distrutta, non posso crederci. E’ proprio vero che sono sempre i migliori ad andare via. Come si fa a morire così giovani, Emanuele aveva ancora una vita davanti. sono sconvolta» si legge sui social.

“Oggi la Euro Socap piange Emanuele D’Agostino..Resterai per sempre nei nostri cuori…ti vogliamo bene, Cia’ Manue 💔”, scrive la collega Katia. “Mi è venuto da piangere sono rimasto troppo male non ci posso credere” scrive Francesco. «Un’anima buona è volata in cielo»