“Movida nel weekend? Noi non curiamo gli irresponsabili”, l’appello dei medici napoletani

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Foto associazione 'Nessuno Tocchi Ippocrate'

L’appello dei medici di Napoli. “Movida nel weekend? Noi non curiamo gli imbecilli“. Tanto forte quando chiaro il messaggio lanciato su Facebook dall’associazione ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’. Quello lanciato dai medici è un annuncio (provocatorio) volto a sensibilizzare i giovani dalla pericolosità del creare assembramenti. Nella fattispecie, con l’appello dei medici viene posta l’attenzione sulla movida del weekend, dove magari non tutti i protocolli di sicurezza vengono sempre rispettati.

Una provocazione, quella dell’associazione, per scuotere le coscienze dei giovani e per dire loro che i medici cureranno sempre tutti ma è assurdo farsi artefici di nuovi contagi per incuranza.

Movida a Napoli, de Magistris sfida De Luca: “Sbagliato chiudere locali alle 23”

Chiusura locali della movida a Napoli, de Magistris-De Luca: se non è scontro, poco ci manca. Fanno discutere infatti le dichiarazioni del sindaco di Napoli, che nelle scorse ore ha definito “come sfogliatelle” le ordinanze “sfornate” dal Presidente della Regione Campania. Nello specifico, per de Magistris è sbagliato chiudere i locali della movida alle 23.00, come previsto dall’ordinanza regionale per il contenimento del contagio da Covid-19. Con il loro appello, i medici napoletani dell’associazione ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’ vorrebbero invece che i giovani facciano più attenzione durante le serate di movida.

L’ordinanza di De Luca

Seppur con delle limitazioni, a Napoli e in Campania è ripartita anche la movida, come testimonia anche il post dell’associazione ‘. Si è tornati a mangiare al ristorante dopo due mesi di blocco per il Coronavirus, ma i locali del by night, come bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, dovranno chiudere alle ore 23. Vietati eventi e party in sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, che possono costituire pericolo di contagio. Nessun limite orario invece per i ristoranti e le pizzerie.

Chiusura locali della movida a Napoli, la risposta di de Magistris: “Ordinanze per apertura h24”

“Non possono esserci ordinanze che i presidenti di Regione sfornano come sfogliatelle – ha dichiarato ieri de Magistris – possono avere tutte le competenze del mondo, ma non sanno nulla di mercati, mobilità, commercio, visione di città”.

“Se chiudi i locali alle 23 di sera tutti i giorni e il fine settimana, questi ragazzi dopo le 23 che fanno? Continuano a girare – spiega il primo cittadino – . Noi dobbiamo fare esattamente il contrario: recuperare gli spazi pubblici, garantire che le persone si riuniscano h24, nel rispetto delle regole, negli orari che vogliono”.

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