Napoli Calcio: allenamento e corretta alimentazione per ripartire alla grande

Un corretto regime alimentare alla base dei successi (futuri) dei Partenopei

Diciamoci la verità: noi sfegatati del pallone che rotola siamo ormai da giorni in trepidante attesa di conoscere la data ufficiale in cui le squadre di Serie A, e in particolare il Napoli Calcio, potranno tornare ad allenarsi. Non vediamo l’ora di respirare nuovamente l’aria salubre del calcio giocato e, sebbene dovremo attendere ancora qualche settimana prima di sapere quando lo show sportivo più bello al mondo potrà ripartire, abbiamo voglia di impiegare l’attuale tempo “insulso” parlandovi proprio di football. Nello specifico ci concentreremo sugli Azzurri e il loro regime alimentare. Ebbene sì: parleremo di come una corretta alimentazione, soprattutto durante questa serrata obbligatoria, potrà nel lungo periodo risultare decisiva per permettere a Insigne e compagni di calcare nuovamente i più insidiosi terreni di gioco al massimo della forma. Curare ogni dettaglio relativo all’assunzione di principi nutrienti indispensabili per chi fa attività fisica ai più alti livelli è infatti di fondamentale importanza prima di qualsiasi sessione di training giornaliera.

La dieta dei campioni (Azzurri)

Tutti i giocatori del Napoli, confinati da giorni all’interno delle quattro mura domestiche e impossibilitati ad allenarsi sui campetti di Castel Volturno, devono seguire una dieta ferrea che impone loro di consumare cinque pasti al giorno, ossia colazione, pranzo, cena e due spuntini, evitando ogni forma di eccesso. Sono banditi dalle tavole azzurre alimenti quali dolci, alcolici, bibite gassate e piatti a base di fritto. Al contrario, gli esperti nutrizionisti che lavorano nello staff di Rino Gattuso hanno consigliato ai protagonisti della rosa del Ciuccio di assumere cibi antiossidanti, come ad esempio funghi e aglio indispensabili per prevenire malanni quali influenza e tosse e al contempo necessari per rinforzare il sistema immunitario. Seguendo alla lettera tali dettami, e altri che suggeriscono un consumo regolare di frutta e verdura, i calciatori partenopei potranno tornare al centro sportivo, dove sono soliti allenarsi, tirati a lucido, almeno sotto il profilo dell’alimentazione.

Ma perché mangiare sano fa la differenza?

Accade spesso che la sconfitta di una squadra di calcio, durante un match o di campionato o di coppa, sia da imputarsi al solo modo in cui si è allenata nel corso della settimana. Quante volte siamo infatti propensi ad accusare un qualsiasi team, che ha avuto la peggio contro l’avversario diretto, di non aver conquistato i 3 punti proprio a causa dello scarso impegno dimostrato in occasione delle sessioni di training? Quasi sempre, ammettiamolo! E senza accorgercene stiamo commettendo un errore di valutazione derivante da un (pre)giudizio superficiale. Il trionfo o la débâcle di un team di football dipendono certamente dalla preparazione quotidiana che però non è fatta solo di schemi ed esercizi fisici. Vi sembrerà assurdo eppure senza una corretta alimentazione non si va da nessuna parte. I professionisti di calcio, quelli che per intendersi competono ai massimi livelli, non possono prescindere dal seguire una tabella alimentare rigorosa ma al contempo ricca di principi nutritivi da assumere. Così facendo, possono approcciare ogni gara con quell’energia fisica e quel controllo mentale che è indispensabile per ottenere importanti risultati. E anche in altri ambiti ludico/sportivi, come il poker, funziona esattamente allo stesso modo. Addirittura nel caso dei professionisti di tale gioco di carte a livello agonistico esiste una sorta di vademecum da leggere e rispettare. Siamo consci del fatto che una giocata di Mertens o una magia di Milik siano le uniche cose in grado di spostare definitivamente gli equilibri all’interno di una partita, ma se questi calciatori non sono in forma perché non seguono una dieta ferrea, possiamo scordarci i 3 punti da qui fino alla fine del campionato.  

Allenamenti in casa

Oltre a una sana alimentazione, i professionisti della Società Sportiva Calcio Napoli devono oggi allenarsi in casa. Assumere la giusta quantità di principi nutrienti è, come detto, fondamentale ma non basta: attraverso alcuni esercizi aerobici, i calciatori azzurri devono permettere ai propri muscoli di non rilassarsi troppo e al contempo di non affaticarsi. C’è ancora una stagione di calcio da terminare, visto e considerato che gli ultimi rumors confermano che, dopo il rinvio degli Europei 2021, prima o poi si tornerà in campo e quindi meglio essere al top della condizione quando tutto ciò accadrà.