Mercoledì il personale del Commissariato di polizia di Pompei ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura coercitiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei delitti di omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica ed espletate dagli agenti del Commissariato di Pompei, sono scaturite dall’investimento di una donna avvenuto nella notte del 15 settembre 2026, lungo via Plinio, a Pompei, mentre la vittima attraversava la strada sulle strisce pedonali. Nella circostanza, il conducente di un’auto, dopo aver travolto la donna, si allontanava dal luogo del sinistro senza fermarsi e senza prestare soccorso.
L’anziana morì all’ospedale del Mare
Trasportata presso l’Ospedale del Mare in gravissime condizioni, la 66enne moriva il successivo 16 settembre a causa delle lesioni riportate nell’investimento. Il complesso delle attività investigative, consistite nell’acquisizione e nell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, nell’assunzione di sommarie informazioni, negli accertamenti sul veicolo e nell’analisi dei dati telefonici, ha consentito di ricostruire la dinamica dell’investimento e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’attuale indagato, individuato, con elevata probabilità, quale conducente dell’autovettura investitrice.
La Procura della Repubblica, sulla scorta delle risultanze investigative e delle esigenze cautelari ritenute sussistenti, attesa l’estrema, intrinseca, gravità dei fatti, aveva richiesto l’applicazione della più grave misura della custodia cautelare in carcere. Il G.I.P., nell’esercizio della propria autonomia decisionale, pur condividendo la sussistenza delle esigenze cautelari, ha ritenuto di applicare la diversa misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari, la misura cautelare eseguita è suscettibile di impugnazione dinanzi al Tribunale del riesame e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini, da ritenersi non colpevole fino alla sentenza definitiva di condanna in ossequio al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.
Travolta sulle strisce a Pompei, donna muore dopo ore di agonia

