Orrore a Napoli, bastonato e infilzato con una spada dal rivale in amore: Vincenzo è morto

E’ deceduto in ospedale Vincenzo Radice, ferito nei mesi scorsi a colpi di katana dall’ex marito della sua nuova compagna. Radice, originario delle Case Nuove, era ricoverato al Loreto Mare ma non ce l’ha fatta a sopravvivere visto le profonde ferite riportate allo stomaco. A darne notizia è il sito Cronache della Campania. L’aggressione risale allo scorso gennaio, da allora Vincenzo aveva ancora i segni sul proprio corpo.  Radice in stato di seminconscienza è stato classificato subito in codice rosso e trasportato in rianimazione.

Per quell’aggressione i carabinieri della stazione di Poggioreale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare per concorso in tentato omicidio emessa dal G.i.p. di Napoli su richiesta della locale procura nei confronti di Alessio Ciampaglia, un 22enne del rione Luzzatti già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona.La notte del 6 gennaio, insieme a Emanuele Gemito, il 34enne già sottoposto a fermo dalla polizia di stato il 7 gennaio, aveva partecipato a una spedizione punitiva organizzata per motivi passionali riducendo in fin di vita un 42enne.

Ciampaglia ha agito con una mazza da baseball e gemito trafiggendo la vittima con una katana.

La spada giapponese, lunga ben 87 cm, è stata recuperata dai militari dell’arma lungo la s.s. 162 all’altezza dello svincolo per Pomigliano d’Arco, dove era stata abbandonata dai due.

Radice era rimasto ferito agli inizi di gennaio mentre si trovava in casa della sua  compagna in cupa Vicinale Pepe, a Ponticelli.