«Gliela faccio pagare», così nacque lo scontro interno alla Scissione

C’è un episodio particolarmente indicativo del clima di tensione che si respirava tempo fa tra gli Amato-Pagano al culmine della lotta per il potere nel fronte scissionista: è quello relativo al litigio tra Ciro Mauriello, uno dei colonnelli degli scissionisti e Lino Caiazza, figlio di Pierino rimasto vittima di un agguato sull’asse mediano. Il dialogo tra i due uomini è conseguente proprio a quel tentativo fallito. Tra Ciro Mauriello e Lino Caiazza si registra sin da subito un acceso confronto. Lino pretende chiarimenti, Ciro, sin da subito, contesta a Lino di non essersi portato da lui prima di prendere qualsiasi iniziativa e mettere in atto scorribande di persone armate, in sella di motocicli di grossa cilindrata, per le strade di Melito neanche sotto la roccaforte di casa Mauriello.

«Ciro: allora a questo punto qua te lo dico … a me di te mi dispiace … di te però Linuccio … perchè a tuo
padre non lo considero proprio più … Il bacio te la posso dare a te … te lo do
Lino: però posso dire una cosa .. .inc … sette botte addosso …
Ciro: io a tuo padre se lo vedo in mezzo alla strada gli sparo io in faccia, ce schiatt a cap»