Cresce l’allarme in Scozia per la variante delta. Dopo la partita della Nazionale contro l’Inghilterra del 18 giugno, infatti, sono aumentati i contagi per Covid: 1991 nuovi casi sono ricollegabili al derby tra le due squadre britanniche, impegnate nel girone di Euro 2020. Quasi due terzi di loro: 1300 (uomo in più, uomo in meno) sono state a Londra per vedere la partita, e 397 sono entrati effettivamente a Wembley, allo stadio.

Allarme Covid agli Europei

Per contro, c’è da dire che, solo 55 persone, invece, hanno contratto il virus a Glasgow, nella zona dei tifosi organizzata direttamente nella capitale. Continuando con i numeri, quindi con i contagi da imputare direttamente agli Europei itineranti, 38 e 37 arrivano dalle partite contro Croazia Repubblica Ceca. Di pari passo, si sa, crescono anche le polemiche. Infatti, da una parte ci sono i tifosi inglesi che probabilmente arriveranno a Roma per i quarti di finale contro l’Ucraina, in barba ai divieti e alle quarantene, dall’altra c’è l’Uefa che non si muove di un centimetro e porta avanti la sua decisione di tenere le semifinali e finali degli Europei a Wembley.

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