Piazza di spaccio a Scampia, sconti in appello e due conferme

Piazza di spaccio a Scampia, sconto di pena per sei imputati, conferma per altri due. E’ questa la decisione due giorni fa della Corte d’Appello di Napoli nei confronti di otto persone facenti parte per la Procura di una delle piazze di spaccio più redditizie di Scampia. Tra loro che hanno ottenuto la maggiore riduzione figura Claudio Emmausso (difeso dagli avvocati Antonio Rizzo e Celestino Gentile). Per Emmausso stabiliti 8 anni e 8 mesi (in primo grado per lui decretati 14 anni, uno sconto di pena considerevole). Sconto di pena significativo anche per Pasquale Graziano ‘scodella’. Per lui 7 anni e 4 mesi in continuazione. Una pena inferiore rispetto a quella presa in primo grado quando il gup gli aveva inflitto 14 anni di reclusione. Ad avere la meglio le argomentazioni del suo legale Domenico Dello Iacono. Pene cambiate anche per Salvatore D’Andrea (4 anni e 4 mesi), Raffaele De Biase (4 anni e 8 mesi), Luca Musella (11 anni) e Alessio Salvatore (3 anni e 5 mesi).

La piazza scoperta a Scampia

Pena confermata invece, per Davide Matuozzo e Antonio Menna.  Le attività di indagine, risalenti all’ottobre del 2018, furono condotte dai carabinieri della stazione quartiere 167, fondate su numerose intercettazioni telefoniche e di servizi di osservazione, controllo e pedinamento, perquisizioni, sequestri ed arresti in flagranza consentì di individuare nella ‘Cooperativa Senna’, una piazza di spaccio organizzata su turni, ben strutturata e composta da vedette e capipiazza.

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