Racket, fratello del boss “Se vengono a nome dei Moccia, denunciateli”

Il manifesto incriminato e il sindaco Claudio Grillo

Denunciare gli estorsori, “ancor più immediatamente” se chiedono il “pizzo” a suo nome o per conto della sua famiglia”. Così su alcuni manifesti – fatti affiggere ad Afragola, a firma di Antonio Moccia, fratello di Luigi, elemento di spicco dell’omonima e storica famiglia camorristica. Questo il testo in caratteri cubitali di colore rosso. “Avviso importante, Mi rivolgo ai commercianti, agli imprenditori e a tutti i cittadini di Afragola e dei paesi vicini. Quelli che vengono massacrati ogni giorno da estorsori che minacciano i nostri affari e che rovinano con la droga i nostri figli. Ho anche scoperto che più volte spendono il nome mio e quello della mia famiglia; vi invito a denunziare tutti i colpevoli”. “Sono state pagate le tasse e i manifesti sono stati affissi negli spazi comunali, – riferisce all’Ansa il sindaco di Afragola, Claudio Grillo – altrimenti li avremmo rimossi”.

Il pizzo del clan Moccia

 Denunciare gli estorsori, “ancor più immediatamente” se chiedono il “pizzo” a suo nome o per conto della sua famiglia”. Così su alcuni manifesti – fatti affiggere ad Afragola, a firma di Antonio Moccia, fratello di Luigi, elemento di spicco dell’omonima e storica famiglia camorristica. Questo il testo in caratteri cubitali di colore rosso. “Avviso importante, Mi rivolgo ai commercianti, agli imprenditori e a tutti i cittadini di Afragola e dei paesi vicini. Quelli che vengono massacrati ogni giorno da estorsori che minacciano i nostri affari e che rovinano con la droga i nostri figli. Ho anche scoperto che più volte spendono il nome mio e quello della mia famiglia; vi invito a denunziare tutti i colpevoli”. “Sono state pagate le tasse e i manifesti sono stati affissi negli spazi comunali, – riferisce all’Ansa il sindaco di Afragola, Claudio Grillo – altrimenti li avremmo rimossi”.