Sprangate in strada per un posto auto, 15enne pestato a Pozzuoli: “Vivo per miracolo”

Pozzuoli, giovane pestato in strada per un posto auto
Pozzuoli, giovane pestato in strada per un posto auto

E’ ricoverato da cinque giorni all’ospedale La Schiana di Pozzuoli per un parcheggio. La vittima di un violento pestaggio è uno studente 15enne aggredito furiosamente per un posto auto. Zigomo e braccia fratturati da un uomo che si è scagliato contro il giovane, incitato dalla folla che intanto si era assiepata intorno a lui. A raccontare l’episodio è stata la stessa vittima che dopo cinque giorni non riesce ancora a credere a ciò che gli è accaduto.

Nell’indifferenza di molti presenti, il 15enne ha subito un pestaggio in strada da un uomo con le stampelle che reclamava il suo posto per disabili. Una rivendicazione giusta se non fosse poi degenerata nella violenza. Botte, spintoni e sprangate che potevano costare ancora più caro al giovane studente salvato solo dall’intervento del padre di un’amica.

I fatti si sono verificati la scorsa settimana. Martedì sera, il 15enne era ospite di una coetanea insieme ad un altro gruppo di amici. Il giovane aveva parcheggiato in strada a Pozzuoli su uno stallo destinato ad un disabile che abita nelle vicinanze. Dal terrazzo della casa in cui era ospite, il giovane e gli amici sentono delle urla provenire dalla strada. Si affaccia e vede un uomo robusto che inveisce e urla. Si lamenta che il suo posto auto sia occupato dal veicolo del giovane. Lo studente scende con un amico e chiede scusa per l’accaduto, sapendo di essere in difetto, poi l’inaspettata reazione.

Il pestaggio in strada a Pozzuoli

L’uomo in stampelle comincia a colpire il giovane che prova, non senza difficoltà, a schivare i colpi. Incalzato da alcuni presenti, l’uomo continua a scagliarsi con inaudita ferocia contro il 15enne che non viene soccorso da nessuno. A salvargli la vita è stato il padre dell’amica che si è frapposto come scudo per difenderlo dalla violenza dell’aggressore. Immediatamente soccorso, il giovane è giunto all’ospedale di Pozzuoli dove gli vengono riscontrate fratture a zigomi e arti superiori. Una vicenda di violenza che è finita con una denuncia ai carabinieri che hanno identificato l’aggressore.