Protesta contro i miasmi partono i cortei da Giugliano, Qualiano e Parete
Protesta contro i miasmi partono i cortei da Giugliano, Qualiano e Parete

Prende il via la serie di cortei anti inquinamento organizzati a Giugliano, Parete e Qualiano dai comitati. Da settimane, praticamente ogni giorno, miasmi e odori nauseabondi stanno rendendo ancora una volta impossibile la vita a decine di migliaia di cittadini inviperiti per quanto sta avvenendo.

Oltre che dalla villa comunale di Giugliano, i comitati e i cittadini si sono radunati a Ponte Riccio sulla Fascia Costiera, piazza Rosselli a Qualiano e alla Villa Comunale di Parete. I vari cortei confluiranno in via Santa Maria a Cubito nei pressi del Mercato Ortofrutticolo di Giugliano.

LA DICHIARAZIONE DEL VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA

“Nel pomeriggio di ieri, venerdì 24 settembre, si è tenuta presso lo Stir di Giugliano, su convocazione del vice Presidente della Regione-assessore all’ambiente Fulvio Bonavitacola, una riunione sul problema dei miasmi nell’area giuglianese e territori limitrofi. All’incontro hanno partecipato il Sindaco ed amministratori di Giugliano, amministratori e tecnici di Sapna, Dirigenti e tecnici di Arpac Campania.

 

Prima dell’incontro è stato eseguito un sopralluogo presso l’impianto di Stir per accertare se l’origine dei cattivi odori potesse derivare da cattivo funzionamento o gestione dello Stir. Tale sopralluogo ha messo in evidenza che tale ipotesi non trova riscontro. Il vice Presidente ha espresso insoddisfazione sugli esiti degli accertamenti eseguiti in zona da Arpac ed ha chiesto una forte intensificazione delle attività di controllo, non risultando accettabile che dopo alcune settimane dal verificarsi dei miasmi in un’area così vasta non si riesca ad individuare i responsabili. Anche a seguito di tale sollecitazione nella tarda serata di ieri una nutrita squadra operativa di Arpac si è recata in sopralluogo presso un impianto limitrofo allo Stir, fortemente interessato da cattive esalazioni in precise fasce orarie, per quanto riferito in modo concomitante e concordante da molti testimoni”, afferma il Vice Presidente e assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola.

.”Nei prossimi giorni proseguiranno ulteriori verifiche in zona per escludere ipotesi di fonti maleodoranti non suffragate dai fatti e stringere sull’individuazione delle fonti effettivamente responsabili dell’intollerabile disagio di queste settimane che ha interessato una vasta area e migliaia di cittadini. A tale scopo sarà certamente preziosa l’attività d’indagine in corso per impulso e sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria. Occorre porre fine a questa vergogna e punire i responsabili in modo esemplare”, conclude Bonavitacola.

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