I funerali di Gabriele si sono svolti a Quarto . Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino. Sulla morte del piccolo è stata aperta una inchiesta.
I funerali
Lutto per il funerale di Gabriele, il bambino di 10 anni morto tragicamente a Quarto, mentre si trovava a scuola, lo scorso 11 ottobre. Le esequie si sono mosse nella parrocchia di Gesù Divino Maestro, a Quarto, alle 16.30; per l’occasione, il sindaco Antonio Sabino ha subito proclamato il lutto cittadino.
Morto a scuola durante la ricreazione
Si chiamava Gabriele Abruzzese il bimbo morto a Quarto. Era in classe ed ha avuto un malore durante la ricreazione. I carabinieri della Tenenza di Quarto sono intervenuti presso l’Istituto scolastico “Borsellino”, in via Crocillo, per il decesso del bambino. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo. Un’emorragia sarebbe stata la causa del decesso. Il ragazzo sanguinava dalla bocca. Sul posto il PM di turno e il medico legale. «È una tragedia che ha colpito molto la nostra comunità», ha commentato Antonio Sabino, sindaco di Quarto, che è stato dai familiari del piccolo Gabriele per testimoniare la vicinanza umana e istituzionale di tutti i cittadini. «Stiamo seguendo con le nostre assistenti sociali l’intera vicenda – ha aggiunto – anche perché si sono vissuti momenti drammatici all’interno di una scuola, davanti a tanti bambini compagni di classe di Gabriele».
Aperta una inchiesta
A scuola, oltre ai soccorritori, sono dunque intervenuti anche i carabinieri della tenenza di Quarto, nonché il magistrato di turno. Disposto il sequestro della salma e l’autopsia sul corpo del bambino, che è stata eseguita al Policlinico Federico II. Sulla morte del bimbo di 10 anni, infatti, la Procura della Repubblica di Napoli ha aperto una inchiesta per stabilire le cause esatte del decesso, che al momento sono ancora sconosciute.