Ricettazione con il clan Montescuro, libero il ras del ‘Bronx’ Stanislao Marigliano

Scarcerato per carenza di gravi indizi di colpevolezza. Colpo di scena al Riesame chiamato a pronunciarsi sulla posizione di Stanislao Marigliano, padre di Antonio e legato da parentela agli storici boss di San Giovanni a Teduccio Gaetano, Bernardino e Ciro. L’uomo era stato arrestato un mese fa (con l’accusa di estorsione aggravata) nell’ambito dell’operazione ‘piccola Svizzera’ che aveva portato all’arresto di 22 esponenti di diverse consorterie camorristiche legate al clan Montescuro, il gruppo di Sant’Erasmo retto dall’85enne Carmine Montescuro conosciuto come ‘Zì Munuzz’.

Difeso dagli avvocati Leopoldo Perone e Salvatore Impradice Marigliano da ieri è libero. I suoi legali hanno dimostrato la carenza di indizi di colpevolezza a suo carico smontando di fatto anche alcune intercettazioni relative a Marigliano che si intratteneva in auto con Montescuro e il suo braccio destro Nino Argano. Marigliano è anche conosciuto per un’altra vicenda: nel maggio scorso subì un agguato, poi fallito, nei pressi della sua abitazione di via Taverna del Ferro il famigerato ‘Bronx’ di San Giovanni a Teduccio a pochi giorni di distanza da un altro agguato non portato a termine, quello contro Salvatore Nurcaro a piazza Nazionale: Nurcaro poche settimane prima aveva avuto un’accesa lite con suo nipote Stanislao Junior.