Sono stati rimossi nella notte, nel Casertano e nel Salernitano, tutti i presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori sulla rete autostradale in Campania. Sciolto dai manifestanti anche il presidio a Napoli, nella zona del varco Bausan. Ancora molti i distributori di carburante che mostrano il tutto esaurito mentre davanti alle pompe aperte si registrano lunghe file. Lento il ritorno alla normalità per i supemercati, rimasti completamente vuoti di gran parte dei prodotti e per i quali ora ricomincia l’approvvigionamento.
Autocisterne scortate dalle forze dell’ordine
Napoli, è stato sciolto il presidio degli autotrasportatori in via Argine, nella zona orientale della città, dove si trova una delle raffinerie. Le forze dell’ordine hanno scortato le autocisterne dirette ai distributori, per consentire la ripresa delle consegne dopo la protesta contro il caro carburante.
Intanto, in diversi quartieri è partita la corsa al rifornimento, con lunghe file di auto davanti alle pompe di benzina. A Fuorigrotta alcuni impianti hanno riaperto, mentre operazioni di rifornimento sono in corso anche in via Cinthia. Consegne sono previste inoltre in provincia. La situazione resta in evoluzione.

